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28/10/2022 14:20:00

Il nuovo governo "cancella" il Covid. Stop a bollettino giornaliero, tornano i medici no-vax

Stop al bollettino giornaliero, sarà solo settimanale. Tornano i medici no-vax, stop alle multe per gli over 50 non vaccinati, via del tutto le mascherine. Il nuovo Governo Meloni "cancella" il Covid. Ma arriva il monito del Presidente della Repubblica, Mattarella, "il Covid non è scnfitto".

 È in via di definizione un provvedimento che consentirà il reintegro in servizio del personale sanitario soggetto a procedimenti di sospensione per inadempienza all'obbligo vaccinale, prima del termine di scadenza della sospensione.

E' quanto annuncia il neo ministro della Salute Orazio Schillaci in un comunicato, rendendo nota anche la sospensione della pubblicazione giornaliera del bollettino dei dati relativi alla diffusione dell'epidemia, ai ricoveri e ai decessi, che sarà ora reso noto con cadenza settimanale.

Il ministro della Salute, a sei mesi dalla sospensione dello stato d'emergenza e in considerazione dell'andamento del contagio da Covid-19, ritiene "opportuno avviare un progressivo ritorno alla normalità nelle attività e nei comportamenti, ispirati a criteri di responsabilità e rispetto delle norme vigenti".

Altro provvedimento che verrà preso, questa volta dal parlamento con l'inserimento di una norma nel decreto Aiuti, è la cancellazione o sospensione delle multe per gli over 50 che non hanno rispettato l'obbligo vaccinale, cioè che non hanno concluso il primo ciclo entro il 15 giugno scorso. Si tratta di 1,9 milioni di persone che hanno ricevuto, o stanno ancora ricevendo, un avviso nel quale si chiede loro di giustificare la mancata vaccinazione o segnalare un errore di registrazione. Da fine novembre invece dovrebbero essere inviate la multe da 100 euro.

"Dopo oltre due anni e mezzo di pandemia non possiamo ancora proclamare la vittoria finale sul Covid-19. Dobbiamo ancora far uso di responsabilità e precauzione. La Sanità pubblica ha il compito di mantenere alta la sicurezza soprattutto dei più fragili, dei più anziani, di coloro che soffrono per patologie pregresse. Tuttavia sentiamo che il periodo più drammatico è alle nostre spalle". Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo alla Celebrazione de "I Giorni della Ricerca".