Quando l'arte spiega la politica/2
E' una questione di par-condicio: se il quadro di Escher, Relativity, evoca la situazione attuale della Sinistra, come ho scritto nel pezzo precedente, trovo corretto riservare lo stesso trattamento allo schieramento di Destra-Centro, dopo di che smetto, perché non vorrei che questa cosa mi sfuggisse di mano.
La nascita di Venere di Sandro Botticelli, un dipinto che tutti conosciamo, ma non tutti sanno quanta mitologia si nasconda in ogni singolo elemento rappresentato. Anche stavolta non darò indicazioni precise, mi limiterò a segnalare alcune attribuzioni di significato, vi assicuro che sarà estremamente semplice e divertente trovare le similitudini con l'attualità dello schieramento che ci governa.
Comincerei proprio dalla nascita del mito, ebbene, secondo Esiodo, Venere nacque dalla spuma prodotta in acqua dai genitali recisi di Urano quando furono gettati nel mare. Ora smettete di ridere e sostituite il povero Urano con l'esponente che vi è subito balzato alla mente. Il mito ci dice dunque che per far emergere una donna è necessario castrare un uomo, tranquilli è solo mitologia, nel nostro caso è stato sufficiente dotarlo di un cellulare e iscriverlo sui canali social.
Esattamente come nel nostro caso vi sono due figure di fianco alla Venus pudica che hanno agevolato il suo approdo, dal lato opposto invece qualcuno nel gesto di ammantarla di rosso, seppur relativo.
La conchiglia che sostiene la dea simboleggia la resurrezione, un dettaglio questo che ben si sposa con la Nostra, dichiaratamente cattolica. Solo qualche anno fa, e prima della castrazione di Urano, veniva data quasi per spacciata. Ma il concetto di rinascita potrebbe estendersi anche all’evidente mutazione gentile assunta insieme al ruolo istituzionale e senza la necessità di un trattamento di esorcismo. Non a caso questo dipinto è legato al mito delle Metamorfosi di Publio Ovidio Nasone.
La disamina del dipinto si chiude con il dettaglio della conchiglia che sostiene la dea, una conchiglia che alcuni maliziosi interpretano come l'evocazione di una fiamma stilizzata. La Venere di Botticelli giunge a Cipro dal mare, sospinta da venti favorevoli, una profuga fortunata, accolta e venerata. Una storia bella da raccontare ai bambini, ma che non tutti i bambini hanno ascoltato prima di addormentarsi. Anche nell'opera del Botticelli si assiste alla mancanza di prospettiva, oltre che di specifiche proporzioni.
Consigli per la lettura: Io sono Giorgia. Le mie radici le mie idee; Le Metamorfosi di Publio Ovidio Nasone
Katia Regina
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