Erice, una petizione contro l'antenna telefonica di via Cosenza
Una petizione al sindaco di Erice, firmata da 359 cittadini, contro un'antenna telefonica installata in via Cosenza, angolo via Manzoni ad Erice è stata presentata questa mattina, all'ufficio protocollo del Comune di Erice, alla presenza dei consiglieri comunali Piero Spina, Pietro Vultaggio e Maria Grazia Passalacqua che sostengono le ragioni della petizione.
La petizione contesta l'installazione di una antenna di telefonia Iliad installata su un edificio privato a Casa Santa Erice. In particolare i cittadini e i lavoratori della zona sono preoccupati per le dirette, immediate e gravi conseguenze per la salute pubblica derivanti dall'installazione.
Sono undici i punti che costituiscono la petizione (potete scaricare qui), in particolare nei primi, si evidenzia il fatto che "l'antenna sia stata installata adiacente alle abitazioni. La popolazione del quartiere non è stata preventivamente e adeguatamente informata dell'installazione di tale antenna a ridosso delle proprie abitazioni; nelle vicinanze risiedono cittadini affetti da gravi patologie cliniche incompatibili con gli effetti dannosi prodotti dai campi elettromagnetici irradiati dai ripetitori di radio frequenze, i quali se fossero stati informati avrebbero potuto manifestare le proprie perplessità, con consulenze mediche attestante la nocività delle emissioni elettromagnetiche; sono presenti luoghi di cura aperti al pubblico quali la Clinica “Villa dei gerani” e l’Ospedale S. Antonio di Trapani, “Clinica S. Anna”, Scuole pubbliche “G. Pascoli” “A. De Stefano”; non è stata considerata, attesa la tipologia residenziale della zona, l'individuazione di siti alternativi idonei a ridurre al minimo possibile l'esposizione della popolazione residente alle emissioni elettromagnetiche".
I cittadini con la petizione chiedono: "se siano stati condotti studi preliminari sulla quantità di emissioni che possono determinarsi dall’istallazione dell’antenna Iliad in sovrapposizione alle altre emissioni delle altre antenne della zona; se sia stato valutato il danno del deprezzamento immobiliare della zona residenziale". Ritenengono in conclusione, si legge nella petizione che: "possa essere leso il loro diritto alla salute e il diritto alla loro integrità fisica dalla continua ed ininterrotta esposizione alle emissioni elettromagnetiche emesse dalla stazione di radio base di ILIAD; arrecato danno economico personale e patrimoniale, ai proprietari di immobili circostanti; arrecato danno territoriale e ambientale alla città di Erice, in una zona ad alta intensità abitativa e turistica".
Chiedono, dunque, la sospensione o la revoca, in autotutela, dell’iter autorizzatorio e/o di attivazione dell’impianto e che venga dato riscontro alla petizione mediante pubblicazione sull’albo pretorio del Comune di Erice.
Tre Fontane, 16 mila euro per sorvegliare le transenne della zona pedonale
Una zona pedonale istituita dopo aver eliminato Ztl e strisce blu, transenne da presidiare e un servizio di vigilanza da 16 mila euro affidato a un'associazione di volontariato. È la scelta dell'amministrazione comunale di Campobello...
Calici di Stelle a Baglio Sorìa: la Notte di San Lorenzo tra la...
Trapani. La notte più magica dell'estate trapanese si accende nella splendida cornice di Baglio Sorìa. Lunedì 10 agosto, dalle ore 20:00 all’una di notte, la tenuta Firriato spalanca le porte per...
Trapani, ZES. Il PLI scrive a Meloni: "Chiarezza sui fondi perduti"
Dopo settimane di polemiche sul definanziamento del progetto "Ultimo Miglio" della ZES interviene anche il Partito Liberale Italiano di Trapani, che ha inviato una lettera aperta alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con copia al...
Marsala, 'A Scurata. Gulino presenta "Dio è...
C'è una canzone nuova, ma soprattutto un nuovo percorso artistico. È quello che Gulino, voce storica dei Marta sui Tubi, porterà sul palco di Villa Genna domenica 9 agosto, all'interno della rassegna 'A...
Sezioni
