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04/04/2023 06:00:00

La Settimana Santa nel Trapanese. I riti e le processioni tra fede e tradizione

Con la Domenica delle Palme, hanno preso il via le celebrazioni e i riti della settimana Santa nel Trapanese, settimana in cui la Chiesa celebra i riti e i simboli più importanti dell’intera cristianità ma che rappresentano un connubio tra fede e tradizione. (Qui l'inizio dei riti a Marsala con la Pasqua del Confrate e qui la benedizione delle Palme e la Scinnuta della Madonna Addolorata).

A Trapani, invece, dopo gli anni bui della pandemia, ci si prepara alla sua storica Processione dei Misteri di Trapani, che rappresenta uno tra gli eventi pasquali più affascinanti del nostro Paese, con la passione e morte di Cristo messe in scena lungo le vie del centro, dove sfilano i 18 gruppi scultorei e due simulacri. I misteri attirano ogni anno migliaia di fedeli, devoti e turisti attratti da questa ardente manifestazione di fervore religioso che si ripete, solennemente da oltre 400 anni.

18 gruppi e i due simulacri, montati su speciali “vare” di legno come supporto, sfilano per le vie della città. Le statue sono state realizzate tra il XVII e il XVIII secolo, dalle botteghe artigiane trapanesi. La tradizione vuole che nel primo pomeriggio del Venerdì Santo, i Sacri Gruppi fanno la loro uscita solenne dalla Chiesa del Purgatorio. Seguendo un preciso rituale, il “caporale” con un colpo di ciaccola, uno strumento simile alla nacchera, dà ordine a “massari” e giovani volontari di sollevare a spalla il gruppo sacro. Un secondo colpo dà avvio al movimento. Per 24 ore, senza interruzioni, una banda intona marce funebri mentre il percorso si snoda per le vie principali della città. Le strade più caratteristiche del centro storico vengono percorse di notte, mentre i tamburi suonano in continuazione e una folla di persone segue in silenzio la sfilata.

Il rientro dei Gruppi Sacri - Il sabato mattina Piazza Purgatorio torna a riempirsi di persone per il momento più emozionante della processione: il ritorno dei Sacri Gruppi dentro la chiesa barocca che li custodisce tutto l’anno. Entrano uno a uno, con l’accompagnamento della banda e il lungo applauso di chi assiste all’evento. Le ciaccole continuano a suonare fino al momento in cui la porta si richiude. Non prima però di un’ultima “annacata”, cioè un dondolio del gruppo scultoreo. 

Vediamo il programma della settimana Santa a Trapani 

Oggi martedì  4 aprile ci sarà Processione "Madre Pietà dei Massari" con l'uscita ore 16:00 e il seguente itinerario:
Chiesa Anime Sante del Purgatorio, Via Gen.D.Giglio, Corso Vitt.Emanuele, Via Torrearsa, Piazza Saturno, Piazza Scarlatti, Piazza Sant'Agostino, Corso Italia, Via Carrara, Vicolo Aperta, Via Aperta, Via Todaro, Piazza San Francesco di Paola, Via San Francesco di Paola, Via Badiella, Via Aperta,  Via Magistrale, Via Crociferi, Piazza Cuba, Via Barone Sieri Pepoli, Via delle Arti, Via Torrearsa, Corso Vitt.Emanuele, Piazza Jolanda(giro della piazza, Corso Vitt.Emanuele, Via Corallai, Via Custonaci, Via Nunzio Nasi, Via Tintori,
Via Mancina, Via Lombardo, Via I.Ximenes, Piazza Matteotti(Entrata Palazzo Notaio Fodale- preghiera) Piazza Matteotti,
Via Libertà, Via Torrearsa, Casina delle Palme, Piazza Gen. C.A Dalla Chiesa, Piazza Lucatelli, "Cappella"(sosta notturna entrata ore 22.00) 5 aprile 2023 Uscita Cappella ore 22.30 Piazza Lucatelli, Via Turretta, Corso Vitt.Emanuele, Via Serisso, Via S.Francesco D'Assisi, Chiesa Anime Sante del Purgatorio Entrata ore 00:30


 

 (Nei giorni del triduo pasquale (da giovedì alla domenica di pasqua) la Chiesa fa memoria degli eventi che rappresentano il cuore della fede e della speranza cristiana : la passione, la morte e la resurrezione del Cristo e la sua vittoria sul male e sulla morte; il suo comandamento nuovo: quello dell’amore e della fraternità universale; l’istituzione dell’Eucarestia, celebrazioni arricchite di segni come la benedizione degli oli sacri, la lavanda dei piedi, il lucernario.

TRIDUO PASQUALE

Giovedì Santo 6 aprile: il rito della “lavanda dei piedi”, gli altari della “reposizione” per l’adorazione notturna.  Ore 19.00 Cattedrale “San Lorenzo” Santa Messa “in coena Domini”. Con la celebrazione serale del Giovedì Santo ha inizio il triduo "della morte sepoltura e risurrezione" del Signore “centro di tutto l’anno liturgico”. Alle ore 19.00 nella Cattedrale “San Lorenzo” si terrà la messa vespertina pontificale della “cena del Signore”. In tutte le parrocchie della diocesi sono presentati alla comunità all’inizio della celebrazione gli oli santi benedetti dal vescovo nella messa crismale. I temi dominanti la celebrazione eucaristica nella quale si fa memoria dell’ultima cena di Gesù sono: l’istituzione dell’Eucaristia e del sacerdozio ministeriale e il comandamento dell’amore fraterno. La liturgia, pertanto, propone: il rito della lavanda dei piedi. L’invito a vivere la carità si prolunga nella processione offertoriale accompagnata dall’antico inno dell’amore cristiano Ubi caritas et amor Deus ibi est. l’adorazione prolungata dell’Eucaristia che a conclusione della celebrazione verrà custodita nell’altare della deposizione dell’eucarestia appositamente preparato per l’occasione.Gli altari dell’Eucarestia vengono riccamente ornati di fiori: vengono chiamati erroneamente “sepolcri” e vengono visitati da migliaia di fedeli. Altri due elementi caratterizzano la celebrazione: Durante il canto del Gloria suoneranno per l’ultima volta fino alla notte di Pasqua, le campane di tutte le Chiese. Alla fine della celebrazione si “spogliano” delle tovaglie liturgiche tutti gli altari della chiese. Adorazione eucaristica fino alle ore 24.00 con la realizzazione degli altari della reposizione, quelli che vengono ancora erroneamente chiamati “i sepolcri”.Questi “altari” per la preghiera e l’adorazione vengono realizzati solo nelle parrocchie dove c’è una comunità che si riunisce in preghiera e dunque non nelle rettorie o altre chiese.

 

Venerdì Santo 7 Aprile: Passione del Signore

Giorno di astinenza e digiuno. L’azione liturgica si svolge nel primo pomeriggio richiamando le ultime ore di vita di Cristo. Rito della “discesa della Croce” all’interno dell’azione liturgica dell’adorazione della Croce presieduto dal vescovo presso la Chiesa di Santa Maria del Gesù alle ore 12. Subito dopo, in processione, il vescovo raggiungerà piazza Purgatorio per dare il via alla processione dei “Misteri” del venerdì santo (ore 14) La comunità della Cattedrale si riunirà alle ore 19 per celebrare il rito dell’adorazione comunitaria della croce.

 

Sabato Santo 8 Aprile: il giorno del grande silenzio

Dice un’antica omelia, il Re dorme. La terra tace perché il Dio fatto carne si è addormentato ed ha svegliato coloro che da secoli dormono». È la celebrazione silenziosa del tempo sospeso e dell’imitazione delle pie donne che nella sera del venerdì santo, dopo che fu sepolto Gesù: «Erano lì, davanti al sepolcro» (Mt 27,61); ma è anche il giorno in cui la chiesa si raccoglie con la Vergine Madre che veglia il corpo del Figlio nell’attesa della Risurrezione gloriosa. Le Chiese orientali celebrano il mistero della discesa di Cristo agli inferi. La comunità parrocchiale della Cattedrale insieme al vescovo accompagnano il simulacro dell’Addolorata al passaggio da Corso Vittorio Emanuele per la conclusione della processione dei Misteri del venerdì santo con la preghiera finale del vescovo in piazzetta Purgatorio

Sabato Santo ore 22.30 Cattedrale “San Lorenzo”: veglia Pasquale presieduta dal vescovo. E’ la madre di tutte le veglie; essa si colloca al cuore dell’Anno liturgico, al centro di ogni celebrazione. Nel cuore della notte i cristiani celebrano la vera pasqua, la liberazione dalla schiavitù del peccato e della morte. La liturgia prevede: Il Lucernale con la benedizione del Fuoco Nuovo, l’accensione del Cero pasquale che rimarrà acceso per 50 giorni, l’accensione delle candele dei fedeli e di tutta la chiesa, il canto dell’Exsultet, l’antico inno attribuito a sant’Ambrogio e che proclama la felix culpa di Adamo e inneggia a Cristo, centro del cosmo e della storia, che, con la sua luce serena, sconfigge le tenebre della mondo. La liturgia della parola che ripercorre la storia della salvezza dalla Creazione alla risurrezione del Cristo. La lirturgia Battesimale (sin dai primi secoli la chiesa celebra la notte di pasqua il sacramento del battesimo). La liturgia eucaristica.

 Domenica di Pasqua 9 Aprile, Resurrezione del Signore: Giorno assolutamente nuovo per l’umanità, giorno che illumina la storia del mondo e inaugura la nuova creazione. Alle ore 10 dalla Chiesa del Purgatorio muoverà la processione del Cristo Risorto fino alla Cattedrale dove alle ore 11 il vescovo presiederà il solenne Pontificale di Pasqua.

A Marsala la Processione del Giovedì Santo -  La Confraternita di Sant'Anna di Marsala organizza la Sacra Rappresentazione della Passione del Signore Gesù, in programma il prossimo Giovedì Santo, il 6 aprile 2023. La tradizionale processione, che si svolge ogni anno nella città di Marsala, è una delle più importanti e attese della regione. La processione del Giovedì Santo a Marsala è un'antica tradizione religiosa che risale al XVII secolo. Durante la Sacra Rappresentazione, i membri della Confraternita di Sant'Anna, vestiti con abiti tradizionali e copricapi, portano in processione statue raffiguranti le scene della Passione di Cristo. Il percorso della processione, che si snoda per le vie del centro storico di Marsala, è arricchito da varie tappe simboliche, come il Getsemani e il Calvario. La Sacra Rappresentazione del Giovedì Santo è un evento di grande valore storico e culturale per Marsala e per tutta la regione siciliana. Uno degli eventi più importanti della tradizione marsalese è certamente la Sacra Rappresentazione della Passione di Gesù, la classica “Processione del Giovedì Santo”. Quest’anno cade il 6 aprile e torna dopo la prima nel post-pandemia andata in scena lo scorso anno. Manifestazione che accoglie sempre tanti visitatori e turisti da ogni parte d’Italia e del Mondo.

 

Questo l’itinerario della Processione del Giovedì Santo a Marsala: Uscita Chiesa Sant’Anna ore 13:00, Via XIX Luglio, Piazza San Francesco, Via Armando Diaz, Via XI Maggio, Piazza della Repubblica, Via Garibaldi, Piazza Mameli, Via Vespri, Piazza del Popolo, Via Mazzini, Piazza Francesco Pizzo, Via Francesco Crispi, Via Roma, Piazza Matteotti, Via XI Maggio, Via Rapisardi, Via San Michele, Via XIX Luglio, Rientro Chiesa Sant’Anna. 

 

Venerdì Santo la Processione dell'Addolorata a Marsala - Alle 14.30, si procederà con l’uscita del Simulacro dal Santuario fino alla Chiesa Madre, dove verrà celebrata “La Passione del Signore”, da lì poi la processione si snoderà a partire dalle ore 16.30, per le vie della città.

 

 



Native | 25/04/2026
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