Donna violentata a Trapani, al processo testimonia il medico del pronto soccorso
Articoli Correlati:
Il medico del pronto soccorso dell'ospedale di Trapani che prestò le prime cure a Natalya, questa mattina, ha deposto innanzi al tribunale dove si svolge il processo per la violenza sessuale subita dalla donna ucraina di 44 anni, fuggita dal suo Paese in guerra. Il professionista si è soffermato, in particolare, sulle ferite riportate dalla vittima.
Accusato della violenza è il trapanese Francesco Paolo Anguzza di 37 anni che venne arrestato dagli agenti della Squadra mobile della questura del capoluogo a conclusione di una indagine lampo. Lui, però, difeso dall'avvocato Salvatore Galluffo, si è sempre dichiarato estraneo ai fatti che gli vengono contestati. Ha ammesso di aver avuto un rapporto sessuale con Natalya, sostenendo che lei era consenziente. Rapporto sessuale confermato dalla stessa vittima, assistita dall'avvocato Fabio Sammartano “Mi ha chiesto di fare una cosa – ha detto la donna ucraina - io ho rifiutato e lui mi ha preso con la forza”.
La violenza sessuale si è consumata, lo scorso mese di novembre, alle Mura di Tramontana. Ad incastrare l'imputato le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza collocate nella zona. La prossima udienza è stata fissata per il prossimo 11 ottobre.
Da Palermo all'aeroporto di Trapani Birgi in bus, anche di notte
L'aeroporto di Trapani Birgi vive la sua stagione migliore degli ultimi anni. Nel 2025 ha superato per il terzo anno consecutivo il milione di passeggeri. Il primo trimestre 2026 segna un +50% rispetto allo stesso periodo...
Corte dei Conti: l’ex senatore D’Alì non deve risarcire lo Stato per danno d’immagine
La Corte dei Conti ha respinto la richiesta di risarcimento per danno d’immagine allo Stato avanzata dalla Procura nei confronti dell’ex senatore trapanese Antonio D'Alì. La domanda risarcitoria ammontava a 1 milione e 800...
Traffico di droga a San Giuliano, inizia il processo "Nirvana"
Un rione, una palazzina popolare, beni intestati ad altri, contatti mantenuti anche dal carcere e un presunto giro di droga con epicentro a San Giuliano. Comincia oggi il processo per una parte degli indagati dell’operazione...
Avis Marsala e CeSVoP: “Io dono. Non so per chi ma so...
“Io dono. Non so per chi ma so perchè”. È questa la stella polare per ogni donatrice e ogni donatore nel percorso che, periodicamente, li conduce in Avis o all'Ospedale per offrire il proprio sangue a...
Sezioni
