Trapani, "Non siamo la pattumiera d'Italia"
Un sopralluogo nel sito di 200 ettari dove oggi si coltivano le viti e che domani dovrebbe ospitare i rifiuti radioattivi. A prenderne parte il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, insieme con il deputato regionale Dario Safina, l'assessore all'Urbanistica Peppe Pellegrino e l'assessore di Calatafimi - Segesta, Massimo Fundarò.
Insieme per ribadire il "No, al deposito dei rifiuti nucleari", proprio come avvenuto a Segesta con i 25 sindaci della Provincia.
Tranchida è stato sul posto proprio in vista dell’incontro in programma domenica alle 18 nel centro sociale di Fulgatore con l’intento di richiamare anche l’attenzione del mondo agricolo provinciale e scongiurare questa decisione che Tranchida definisce “nefasta”.
E poi, giovedì 2 maggio, a piazza Vittorio Emanuele i sindaci, insieme ai rappresentanti del mondo sociale e produttivo provinciale, incontreranno gli studenti delle scuole medie per invitarli a scendere in campo ed essere vigili per tutelare il loro futuro e quello del territorio.
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