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07/06/2026 15:49:00

Trapani, nasce il gruppo consiliare “Sud Chiama Nord – Trapani 2028”

Si ridisegnano gli equilibri politici a Palazzo Cavarretta. 

Dopo il passaggio della consigliera comunale Claudia La Barbera dalla maggioranza all'opposizione, è stato ufficialmente costituito il nuovo gruppo consiliare “Sud Chiama Nord – Trapani 2028”, che diventa il gruppo più numeroso all'interno del Consiglio comunale di Trapani, insieme a "Rigenerazioni - Oltre". 

La Barbera, nelle scorse settimane, è stata anche nominata commissaria cittadina di "Sud Chiama Nord", il movimento fondato e guidato da Cateno De Luca, segnando così un ulteriore passaggio nel processo di radicamento del partito nel territorio trapanese. 

Il nuovo gruppo è composto dai tre consiglieri espressione di "Sud Chiama Nord" - Sonia Tumbarello (segretaria$), Salvatore Daidone (capogruppo), la stessa La Barbera- ai quali si aggiungono Salvatore Fileccia (vice capogruppo), rappresentante  di "Futuro", e Silvestro Mangano. 

Nella nota diffusa dal movimento del sindaco di Taormina, si parla della volontà di unire sensibilità ed esperienze differenti per costruire una proposta politica alternativa all'attuale amministrazione guidata dal sindaco Giacomo Tranchida. Il nuovo soggetto consiliare rivendica la necessità di rafforzare l'azione di opposizione e di avanzare proposte per affrontare le criticità della città, definendo l'esperienza amministrativa attuale come una fase ormai "ai titoli di coda". 

 

L'operazione assume un significato politico che va oltre la semplice nascita di un nuovo gruppo. 

Da mesi, infatti, il Consiglio comunale trapanese vive una fase di forte fibrillazione, con rapporti sempre più tesi tra il sindaco Tranchida e alcuni esponenti che fino a poco tempo fa sostenevano l'amministrazione. 

Sullo sfondo restano le tensioni con l'area politica riconducibile a Mimmo Turano e i continui segnali di ricomposizione del centrodestra e delle forze civiche in vista delle prossime scadenze elettorali. Una dinamica che negli ultimi mesi ha già prodotto movimenti significativi sia a Trapani sia nei comuni vicini, come Erice.  

 

A sottolineare la portata politica dell'operazione è stato anche il coordinatore regionale di Sud Chiama Nord, Danilo Lo Giudice, secondo cui la nascita del gruppo rappresenta il tentativo di costruire un'alternativa credibile all'attuale amministrazione comunale e di preparare una nuova classe dirigente per il futuro della città. 

 

La reazione di "Trapani al Centro"

Alla nascita del nuovo gruppo consiliare e al passaggio della La Barbera all'opposizione ha replicato anche l'assessore comunale Peppe La Porta, riferimento politico della lista civica "Trapani al Centro" - insieme a Daniela Barbara e Giuseppe Peralta - dalla quale la consigliera proveniva.

La Porta non nasconde lo stupore per una decisione che definisce inattesa. "Apprendiamo con sorpresa della decisione della consigliera Claudia La Barbera di lasciare Trapani al Centro e passare addirittura all'opposizione dell'amministrazione Tranchida. Una scelta che rispettiamo, ma che non riusciamo a comprendere fino in fondo", afferma.

Secondo l'assessore, fino a pochi giorni fa nulla lasciava presagire una rottura politica. La Porta si spinge oltre e lascia intendere che dietro la decisione possano esserci strategie politiche più ampie: "Quali grandi manovre ci stanno dietro? Chi tiene i fili e per raggiungere quali obiettivi?".

 

La gaffe di Cateno De Luca

A margine della vicenda resta però un episodio che ha fatto discutere e soridere negli ambienti politici trapanesi. 

Nei giorni scorsi, infatti, in una comunicazione social riconducibile a "Sud Chiama Nord", il leader del movimento Cateno De Luca avrebbe inizialmente scambiato Salvatore Fileccia con Claudia La Barbera, attribuendo di fatto al consigliere di "Futuro" una collocazione politica diversa da quella reale.

 

Lo stesso Fileccia è intervenuto immediatamente per chiarire l'equivoco e ribadire pubblicamente la propria appartenenza al movimento Futuro, prendendo le distanze da ricostruzioni inesatte. 

L'errore sarebbe stato causato da una fotografia o da un'impostazione grafica errata, ma l'episodio ha inevitabilmente alimentato commenti e ironie.

In politica le sviste possono capitare. Tuttavia, quando riguardano i rappresentanti di un movimento che sta cercando di strutturarsi sul territorio, l'impressione che ne deriva non è irrilevante. Se un leader politico confonde i protagonisti della propria stessa area di riferimento - per giunta la commissaria cittadina, un ruolo di rilievo e di fiducia, che pare sia stato richieso dalla stessa La Babera -  il rischio è quello di trasmettere l'immagine di una conoscenza ancora superficiale delle dinamiche locali e delle persone chiamate a rappresentare il progetto politico nei consigli comunali.

Un dettaglio, forse. Ma in una fase in cui "Sud Chiama Nord" punta a consolidare la propria presenza a Trapani, anche i dettagli contribuiscono a definire la credibilità di una classe dirigente e la percezione che i cittadini hanno della sua effettiva capacità di incidere sul territorio.