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22/05/2024 06:00:00

Verso le elezioni europee. "Big" in tour in Sicilia

Ultimi giorni di campagna elettorale per le elezioni europee del prossimo 8 e 9 giugno, i candidati sono in tour per raggiungere quanti più territori possibili.


“Più Sicilia in Europa” è lo slogan di Nino Germanà, attuale senatore per la Lega, candidato alle elezioni europee.
Ieri, 21 maggio, a Palermo ha tenuto un incontro presso la sede E.S.F.O per parlare di giovani e formazione. Impegnata nella stessa lista è Ester Bonafede, che si è candidata “Per portare avanti gli interessi dell’Italia e difenderne la cultura e le radici. La mia missione è assicurare che le nostre comunità siano ascoltate, rispettate e valorizzate. La mia voce si impegna a portare le esigenze italiane nell’agenda europea, perché le nostre tradizioni e il nostro patrimonio siano parte integrante delle decisioni che plasmano il nostro futuro”.

 


Il leader di Sud chiama Nord e federatore della lista Libertà, Cateno De Luca, ha viaggiato sul Camper della Libertà dal 13 maggio, partendo da Fiumedinisi e raggiungendo Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Campania, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria:

“Uniti sotto il comune denominatore "Meno Europa, più Italia", ci proponiamo di portare avanti un progetto politico che mette al centro la sovranità nazionale Uniti contro l’Europa liberticida. Pace, Sovranità, Equità, Federalismo. Questi i principi che muovono uomini e donne della Lista Libertà”.

Questa mattina, a partire dalle ore 11, Rita Bernardini presenterà nel corso di una conferenza stampa la sua candidatura nella Lista Stati Uniti d’Europa nella Circoscrizione Isole (Sicilia e Sardegna). La capolista di SUE sarà davanti al carcere di Piazza Lanza a Catania al suo 13° giorno di sciopero della fame intrapreso affinché Governo e Parlamento intervengano subito per ridurre il sovraffollamento delle carceri come prevede la proposta di legge di Roberto Giachetti sulla riforma della liberazione anticipata. “La comunità penitenziaria- dichiara Bernardini- è sempre più provata per una condizione divenuta insostenibile dal punto di vista umano e del rispetto della Costituzione. Non sono solo i detenuti e le detenute a essere umiliati nella quotidianità, ma anche tutto il personale (carente come non mai negli organici) costretto spesso a fare turni massacranti”. L’incontro con giornalisti e sostenitori sarà “ ‘memento’ nei confronti di chi, avendo per incarico istituzionale il potere di intervenire-precisa Rita Bernardini- resta sordo persino di fronte ai ripetuti appelli del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Davanti al Carcere di Piazza Lanza a Catania, presenterò alla stampa la mia candidatura alle europee nella circoscrizione insulare. E al di là della scelta elettorale di ciascuno, mi piacerebbe comunque incontrare e confrontarmi con tutti coloro che condividono l’impegno per un’esecuzione penale e una carcerazione costituzionali e non, come accade oggi, in violazione dei diritti umani fondamentali. Sarà l’occasione-conclude- per ricordare ai decisori politici che un Paese che voglia definirsi democratico ha l’obbligo di intervenire con urgenza”.


A sostenere le ragioni della candidatura da capolista di Elly Schlein è Francesco Boccia,
presidente dei Senatori del Partito Democratico: "La scelta di Elly Schlein di candidarsi capolista alle europee nella circoscrizione Sicilia-Sardegna è la dimostrazione dell'attenzione massima che il Partito democratico riserva alle nostre Isole e all’importanza delle stesse in una nuova visione del Mezzogiorno nel Mediterraneo. Il governo continua a danneggiare il Sud, prima cancellando il Rdc, poi la decontribuzione per i lavoratori e le imprese del Sud, poi bloccano le risorse FSC, cancellano gli investimenti del PNRR destinati al Mezzogiorno. E con l'autonomia differenziata di Calderoli spaccano ulteriormente l’Italia, allontanando Sicilia e Sardegna che rischiano di rimanere ancora più indietro dal resto del Paese. Sono sempre più evidenti i rischi enormi sull’indebolimento della sanità, così come i tagli sui trasporti e sulla scuola. E non sarà certamente il fantomatico Ponte sullo Stretto a risolvere i problemi infrastrutturali della Sicilia che continua ad avere come tempi di percorrenza in treno da Messina a Trapani dalle 10 ore e mezzo alle 14 ore. I siciliani chiedono infrastrutture primarie, strade, ferrovie, autostrade, potenziamento di porti e aeroporti. La presenza della Segretaria Elly Schlein nella lista della circoscrizione Isole, che guida una delegazione di uomini e donne capaci, validi, ciascuno innamorato della propria terra, rappresenta la possibilità di riscatto per queste due terre meravigliose e spesso dimenticate, per tornare ad avere un ruolo da protagonista sui tavoli europei che contano”. 



Elezioni | 2024-06-15 06:00:00
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