La Giunta Surdi ha adottato il Piano di utilizzo del Demanio Marittimo del Comune di Alcamo che tiene conto delle osservazioni e proposte formulate dal Consiglio
Comunale l’anno scorso.
“Abbiamo adottato nuovamente il PUDM rispettando le indicazioni del consiglio comunale. Adesso – come prevede l’iter - abbiamo presentato il Piano alla Capitaneria di Porto e all’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, Dipartimento dell’Ambiente - Demanio Marittimo, per i pareri preventivi. Dopo questo passaggio decisivo - continua l’Assessore- il PUDM tornerà in Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva e la Città potrà dotarsi di uno strumento urbanistico che ci consentirà di gestire direttamente le aree del demanio marittimo, cogliendo tutte le opportunità di corretto utilizzo, anche in chiave economica e sociale, incoraggiando le iniziative degli operatori economici del settore e accrescendo la qualità e la tipologia di servizi ad Alcamo Marina, commenta l’assessore alla Pianificazione Mario Viviano.
"La redazione del PUDM, infatti, fa parte – conclude l’Assessore - di una strategia di sviluppo della località balneare, già iniziata con la realizzazione di alcune opere
pubbliche, la stesura di una nuova pianificazione urbanistica e una costante attività di promozione”.
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AL VIA IL SERVIZIO DI VIGILANZA E SALVATAGGIO PER LA SPIAGGIA - Il Comune di Alcamo ha affidato, anche per il 2024, il servizio di vigilanza e salvataggio per la spiaggia di Alcamo Marina, alla Cooperativa Sociale La Valle Verde di Mazara Del Vallo.
La durata del servizio è di 60 giorni, a partire da domani 6 luglio, per 10 ore giornaliere, dalle 9:00 alle 19:00, su due turni di 5 ore con l’assistenza continua di 4 bagnini per turno, ad eccezione dei giorni festivi e prefestivi del mese di Agosto, quando è prevista una unità di personale in più per ognuna delle 2 postazioni.
Le postazioni fisse, sette giorni su sette, saranno una in zona Canalotto, l’altra in zona Aleccia, comprensive di attrezzature come da ordinanza della Capitaneria di Porto e dispositivi di sicurezza; le passerelle, per agevolare l’accesso al mare dei bagnanti disabili nonché l’eventuale personale sanitario addetto alle operazioni di soccorso, sono: due in zona Canalotto, una in zona Battigia e una in zona Petrolgas.