Dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee andranno definitivamente in pensione. Anche se riportano una scadenza successiva, perderanno comunque la loro validità per effetto del Regolamento europeo n. 1208 del 12 giugno 2025, che punta a uniformare e rafforzare gli standard di sicurezza dei documenti di riconoscimento all’interno dell’Unione Europea.
La misura riguarda tutti i cittadini italiani ancora in possesso del vecchio documento cartaceo, che saranno chiamati a sostituirlo con la Carta d’Identità Elettronica (CIE), già in uso da diversi anni e dotata di sistemi di sicurezza più avanzati.
I Comuni, su tutto il territorio nazionale, stanno invitando la popolazione a muoversi per tempo, evitando di ridursi agli ultimi giorni utili. Il rischio, infatti, è quello di un sovraccarico degli uffici anagrafe con conseguenti tempi di attesa più lunghi per ottenere il nuovo documento.
Per effettuare la sostituzione è necessario prenotare un appuntamento presso il proprio Comune di residenza. Le modalità possono variare: in molti casi è possibile prenotare online attraverso i portali istituzionali, oppure telefonicamente o via email, secondo le indicazioni dei singoli enti locali.
Negli ultimi mesi diverse amministrazioni stanno inoltre predisponendo aperture straordinarie degli sportelli proprio per agevolare il passaggio alla CIE e smaltire le richieste.
La raccomandazione resta quella di non aspettare l’ultimo momento: senza un documento valido, infatti, non sarà possibile identificarsi, viaggiare o accedere a numerosi servizi.