×
 
 
08/08/2024 15:45:00

Discariche siciliane al collasso, c'è il decreto per inviare i rifiuti in Turchia

 La Sicilia, alle prese con l'ennesima emergenza rifiuti, si prepara a esportare tonnellate di immondizia in Turchia. Con un decreto appena varato, la Regione ha autorizzato l'invio di 5.733 tonnellate di rifiuti verso un impianto situato ad Aliaga-Izmir, nella provincia di Smirne. La spedizione, che dovrà essere completata entro il 30 giugno 2025, avverrà tramite sei navi della marina militare che partiranno dal porto di Augusta.

Questa decisione rappresenta un atto estremo in un contesto in cui le discariche siciliane sono ormai al collasso. Tuttavia, la scelta di esportare i rifiuti avrà un pesante impatto economico sui Comuni e, di conseguenza, sui contribuenti. La misura si inserisce in un quadro di emergenza che si è ulteriormente aggravato con il decreto emanato una settimana fa, nel quale l'assessorato regionale guidato da Roberto Di Mauro ha disposto l'invio di 90 mila tonnellate di rifiuti in Finlandia, dove saranno smaltiti nel termovalorizzatore di Valko.

"Le notizie che arrivano sul fronte dei rifiuti in Sicilia sono sconfortanti: continuiamo a leggere di costosi viaggi dell'immondizia all'estero, spedizioni che sono la rappresentazione plastica della scandalosa inefficienza dei due governi di destra che si sono succeduti in Sicilia negli ultimi due anni e che hanno fallito su tutta la linea", così commenta il deputato del Partito democratico all'Assemblea regionale siciliana, Nello Dipasquale. "In sette anni non sono riusciti a creare una rete di impianti pubblici capaci di smaltire i rifiuti indifferenziati - ricorda Dipasquale - e ancora oggi continuano a raccontare la favola dei termovalorizzatori come panacea di tutti i mali senza riuscire a trovare soluzioni strutturali al problema. Tutto questo mentre si continuano a spendere vergognosamente milioni di euro per portare immondizia all'estero: un aggravio di costi per i Comuni e, di conseguenza, per i cittadini che pagano già canoni esorbitanti per il servizio rifiuti".

La situazione resta dunque critica, con la Sicilia che si trova a dover fronteggiare un'emergenza rifiuti sempre più complessa e costosa, senza soluzioni a lungo termine all'orizzonte.

 

 

 



Native | 25/04/2026
https://www.tp24.it/immagini_articoli/24-04-2026/1777023473-0-studio-vira-per-l-agricoltura-siciliana.jpg

Studio Vira per l'agricoltura siciliana

Il settore agricolo siciliano è riconosciuto come strategico per lo sviluppo economico dell’isola. La transizione ecologica e la tutela della sicurezza alimentare hanno determinato un cambiamento significativo nella...