Marsala, vandali contro i manifesti di Curatolo: "Valori di pace e fratellanza devono prevalere"
Un gesto vandalico ha colpito i manifesti affissi a Marsala dall’imprenditore Leonardo Curatolo, nei quali aveva voluto augurare buone feste alla comunità marsalese. I manifesti, realizzati in spazi dedicati lungo le vie e le piazze della città, sono stati imbrattati da ignoti, suscitando indignazione e condanna.
Leonardo Curatolo, una figura sempre più nota a Marsala, ha voluto commentare l’episodio ai nostri microfoni. Nato nella città lilibetana nel 1968, Curatolo risiede attualmente ad Atene e opera nel settore dell’abbigliamento sportivo. Di recente si è distinto per gesti di generosità, come la donazione di pacchi alimentari per i più bisognosi in occasione del Natale. Fino a poco tempo fa, ricopriva anche la carica di vicepresidente del Marsala Calcio, dimettendosi recentemente per motivi personali.
Il messaggio di solidarietà e pace
Riguardo l’atto vandalico, Curatolo ha dichiarato: "Ho appreso con stupore e meraviglia dell’atto vandalico che ha imbrattato i manifesti che ho fatto affiggere lungo le vie e piazze del comune di Marsala, negli appositi spazi ad essi dedicati, con i quali ho sentito, con spirito solidaristico, di estendere a tutti i concittadini marsalesi gli auguri per le festività natalizie che stiamo vivendo, soprattutto in questo particolare momento molto complesso e delicato che attraversa l’umanità a causa dei focolai di guerra che sono accesi ai confini dell’Europa."
Il messaggio che Curatolo ha voluto trasmettere attraverso i suoi manifesti ruotava attorno ai valori di pace, fratellanza e armonia, sintetizzati nello slogan “Insieme si può”. Valori che, come lui stesso sottolinea, sono fondamentali per una comunità unita e solidale come quella marsalese: "La solidarietà è un sentimento di fratellanza che emerge dalla consapevolezza di appartenere a una grande comunità quale quella marsalese, alla quale mi riconducono le mie radici e alla quale sento interiormente di appartenere profondamente con spirito e corpo."
La condanna e l’appello ai cittadini
Pur condannando il gesto, Curatolo ha voluto sottolineare la sua fiducia nella comunità marsalese, descrivendo l’episodio come isolato e distante dallo spirito che caratterizza la città: "Credo che si tratti di un episodio certamente da condannare, ma del tutto isolato, che ritengo estraneo e lontano dallo spirito altruistico della nostra comunità marsalese. I nostri concittadini sapranno respingere con forza e coraggio questi squallidi e violenti comportamenti, facendo prevalere la gloriosa storia della nostra città, che si è sempre contraddistinta quale comunità di pace e di fratellanza."
Nonostante l’episodio, Leonardo Curatolo continua a promuovere valori di unità e solidarietà, invitando la comunità a non farsi scoraggiare da questi comportamenti negativi.
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