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02/02/2025 09:00:00

 Marsala, scontro in Consiglio: accuse, polemiche e la "verità che fa arrabbiare"

Dopo quella che, con un riferimento storico piuttosto forte, qualcuno ha definito la "notte dei lunghi coltelli", a Marsala si è tenuta una seduta consiliare infuocata a Sala delle Lapidi, tra polemiche e tentativi di epurazione politica reciproca.

Il nodo della discordia è stato un’intervista rilasciata dal presidente del Consiglio comunale, Enzo Sturiano, a Il Volatore di RMC 101 il 30 gennaio. Nell’intervista, Sturiano ha espresso preoccupazione per il raduno nazionale dei Bersaglieri, che si terrà in città nei giorni dell’anniversario dello sbarco di Garibaldi e dei Mille, sottolineando il ritardo nell’organizzazione dell’evento e nella destinazione delle risorse. Non sono mancate critiche a Fratelli d'Italia, accusata di intestarsi successi come quello legato al kitesurf, che invece – a suo dire – sarebbe merito dell’amministrazione comunale.

Il pomeriggio del 30 gennaio, a Palazzo VII Aprile, è andata in scena la replica. Il consigliere Flavio Coppola ha contestato le dichiarazioni di Sturiano, affermando che la città non sarebbe pronta ad accogliere il raduno della fanfara dei Bersaglieri. Ha poi criticato l’ipotesi che Sturiano possa lasciare il sindaco Grillo per ricompattare il centrodestra su richiesta del presidente della Regione, Renato Schifani. Sturiano, però, ha chiarito che un suo eventuale passo indietro dipenderebbe dalle motivazioni che Schifani dovesse fornirgli.

Orlando ha invece invitato il presidente a rilasciare più interviste, riconoscendo che il dibattito generato dalle sue dichiarazioni è stato significativo. Ha poi respinto l’accusa di inerzia, sottolineando che Sturiano, parlando di "abulia", si riferiva alla giunta e non al Consiglio comunale, il quale – secondo lui – dovrebbe agire invece di strumentalizzare la questione.

Il consigliere Bonomo ha criticato apertamente Sturiano, definendo "infelici" le sue dichiarazioni su Fratelli d’Italia e sulla stessa Aula consiliare. Ha poi ricordato la controversia legata al termine "paesazzo", coniato da Coppola, e al concetto di "inerzia", sottolineando che il presidente non può permettersi di bacchettare né FdI né lui personalmente. Si è poi detto disposto ad accompagnare il sindaco da Schifani per ottenere un contributo economico per il raduno.

Sturiano ha risposto che l’assessore ai grandi eventi di Fratelli d'Italia, Bilardello, avrebbe chiesto sostegno al partito regionale senza ottenere risposte. Ha poi ribadito un punto per lui centrale: "Il bilancio è di competenza del Consiglio", sottolineando che sarà proprio questo strumento a determinare molte delle decisioni cruciali. Infine, ha avanzato la proposta di esternalizzare la manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica e di valutare nuove strategie per il trasporto pubblico locale.

Il consigliere Cavasino ha fatto notare che, agli occhi del cittadino medio, l’intervista di Sturiano può essere interpretata come una critica all’intero Consiglio. Lo ha invitato a non generalizzare e a fare nomi precisi. Sturiano, a sua volta, ha citato in Aula i consiglieri coinvolti nelle questioni sollevate: ha indirizzato le sue critiche a Fratelli d’Italia tramite Bonomo e a Pugliese, e l'ex deputato Catania assente a seguito della sua decadenza.

Si è discusso anche di un emendamento su illuminazione e scuole, con il coinvolgimento dei consiglieri Milazzo, Di Pietra, Orlando, Giacalone, Vinci e Alagna.

Per alcuni marsalesi, il concetto di "cittadino medio" evocato in Aula ha ricordato ironicamente il "LampedUSAno medio" di Elio e le Storie Tese. Sturiano, tuttavia, ha ribadito la sua posizione: l’opposizione è "il sale della democrazia", ma non deve cadere nella strumentalizzazione politica.

"La verità ti fa arrabbiare, ma poi rende liberi" – si chiosa e si cita una celebre frase con un omaggio a Renzo Arbore: Avanti tutta!

Vittorio Alfieri