Pendolari delle isole minori senza rimborsi: il portale promesso dalla Regione non è ancora attivo
Da settimane i lavoratori pendolari delle isole minori attendono di poter presentare le richieste di rimborso per i biglietti di viaggio, ma il portale annunciato dalla Regione Siciliana non è ancora operativo.
Una situazione che sta creando non pochi disagi a chi, ogni giorno, deve raggiungere il proprio posto di lavoro affrontando spese considerevoli e la Uil di Trapani, con il segretario provinciale Tommaso Macaddino, si schiera al fianco dei lavoratori.
Qual è il problema che sta coinvolgendo i pendolari delle isole minori?
Il problema è che non sta succedendo nulla. Il 5 febbraio scorso, l'assessore regionale ha annunciato con grande enfasi l'apertura di un portale per consentire ai lavoratori pendolari di richiedere i rimborsi per i biglietti acquistati nei mesi di gennaio e febbraio. Tuttavia, a distanza di settimane, questo portale non è ancora attivo. I lavoratori tentano quotidianamente di accedere, senza successo, e anche noi come sindacato abbiamo provato a contattare gli uffici competenti, senza ricevere risposte concrete. Il problema è che questi lavoratori stanno anticipando centinaia di euro ogni mese e non sanno se e quando verranno rimborsati.
Di che cifre parliamo?
Un lavoratore o una lavoratrice pendolare spende in media circa 300 euro al mese per raggiungere la propria sede di lavoro. Considerando che siamo a fine febbraio, il costo totale anticipato ha ormai raggiunto i 600 euro. Questa spesa pesa notevolmente su stipendi già erosi dall'inflazione, dal caro bollette e da una serie di aumenti generalizzati del costo della vita. Il problema non è solo economico: questi lavoratori affrontano ogni giorno viaggi difficili, spesso in condizioni meteorologiche avverse, dimostrando un grande attaccamento al loro lavoro. Eppure, si ritrovano con una Regione che continua a rimanere assente.
Avete segnalato il problema alla Regione?
Sì, già dieci giorni fa abbiamo diffuso un comunicato stampa denunciando il mancato avvio del portale. Abbiamo contattato più volte gli uffici regionali, senza ottenere riscontri. Ieri abbiamo inviato un altro comunicato, indirizzandolo anche alla Presidenza della Regione Siciliana, al presidente Schifani e alla Prefettura. Non possiamo restare fermi di fronte a questo immobilismo: ogni giorno riceviamo segnalazioni dai lavoratori, che ci riferiscono di non riuscire a presentare le domande perché il portale non è ancora accessibile. Questo è un dato di fatto: non è un problema tecnico momentaneo, è una grave inefficienza gestionale della Regione.
Questo problema del portale si verifica spesso?
Purtroppo sì. Proprio oggi, ad esempio, si è aperto il portale IFES per la richiesta di contributi per la povertà. Si è attivato a mezzogiorno e nel giro di poche ore si sono create file di oltre duemila persone in attesa di poter presentare la domanda. Non c'è stato alcun attacco informatico, semplicemente la piattaforma non è in grado di gestire il flusso di richieste. Questo evidenzia una chiara inefficienza strutturale nella gestione dei servizi digitali della Regione. Ma la cosa più grave è che questa inefficienza si traduce in un mancato rispetto per i cittadini e per i lavoratori, che restano senza risposte.
Se la situazione non dovesse risolversi, quali azioni intendete intraprendere?
Se non otterremo risposte concrete, chiederemo un incontro in Prefettura per portare la questione direttamente sul tavolo del Prefetto. Inoltre, insieme ai lavoratori coinvolti, valuteremo azioni di protesta nei confronti della Regione Siciliana. La nostra speranza è che il presidente Schifani intervenga direttamente per porre fine a questa situazione e sollecitare l'assessorato competente. Non possiamo accettare che lavoratori e lavoratrici vengano lasciati in questa incertezza. La UIL non mollerà: continueremo a farci sentire finché non verranno date risposte concrete.
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
A Marsala continuano i lavori sulle strade. E fin qui, in teoria, ci sarebbe pure da esserne contenti: il Comune rivendica che l’impresa incaricata sta completando la nuova pavimentazione in diverse zone del versante sud, dopo gli interventi a...
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto il Nuovo Iper-ammortamento 2026, un incentivo fiscale pensato per sostenere gli investimenti tecnologici delle imprese.In sintesi: se l’investimento è idoneo, il costo di...
Fuoriuscita di liquami questa mattina sulla spiaggia del Lungomare Dante Alighieri, nel tratto che ricade nel territorio comunale di Erice, all’altezza del Polo universitario e di uno dei pennelli di sfogo.
La segnalazione è arrivata...