Diga Trinità e crisi idrica. "Danni enormi per l'agricoltura, pronta una class action"
Articoli Correlati:
Dino Taschetta, presidente della cantina Colomba Bianca, interviene sulla crisi idrica che ha colpito la provincia di Trapani, sulla gestione della diga Trinità e sulle difficoltà del comparto vinicolo siciliano. La recente decisione ministeriale di non svuotare l’invaso è stata accolta con un misto di sollievo e amarezza per i danni già subiti dai produttori agricoli. Taschetta sottolinea l’importanza della programmazione infrastrutturale per evitare che la siccità diventi una calamità annunciata e critica la mancanza di assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni.
Diga Trinità: una decisione tardiva
La notizia dello stop allo svuotamento della diga Trinità rappresenta un sollievo, ma arriva troppo tardi per molti agricoltori. Taschetta non nasconde la sua frustrazione: "Non c'è dubbio che è una buona notizia, ma il prezzo da pagare è stato altissimo. Tante aziende hanno già perso tutto lo scorso anno perché non gli hanno dato l’acqua". Il presidente di Colomba Bianca racconta il dramma umano e produttivo vissuto nei mesi scorsi: "Io non avevo mai visto gente piangere per aver perso il proprio vigneto. Ora scoprire che la diga poteva contenere l'acqua necessaria per irrigare lascia un’amarezza pesante".
Taschetta annuncia anche l’intenzione di promuovere una class action contro i responsabili di questa situazione: "Non è corretto che la gente perda così tanta produzione senza che nessuno ne risponda. Avevo detto che mi sarei fatto promotore di un'azione legale, e manterrò la parola".
Sicilia e gestione della siccità: il vero problema è la mancata programmazione
Secondo Taschetta, il vero problema non è la siccità, ma la mancanza di infrastrutture adeguate: "In Sicilia piove a sufficienza d’inverno per raccogliere l’acqua e distribuirla nei mesi in cui serve. Se a luglio e agosto fa caldo, lo sanno pure le pietre. Il problema è che non si è mai programmato un sistema di invasi efficiente". Il presidente di Colomba Bianca accusa la classe politica di non assumersi le proprie responsabilità: "Non possiamo sempre trovare un alibi e dare la colpa agli altri. Se chi ha ruoli di rilievo non si assume le proprie responsabilità, non ne usciremo mai".
Il futuro della viticoltura siciliana: competizione e collaborazione
Taschetta interviene anche sulla mancata collaborazione con Cantine Europa, che avrebbe potuto rafforzare il settore vinicolo locale. "Noi abbiamo onorato tutti gli impegni, fornendo un’alternativa ai soci e pagando cifre importanti per conferire l’uva. Poi abbiamo ricevuto solo una PEC che ci comunicava l’interruzione del rapporto, senza spiegazioni".
Non esclude che dietro la rottura ci siano pressioni esterne: "Non voglio pensar male, ma forse un polo così grande avrebbe dato fastidio ai grandi player del vino. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca". Taschetta lancia un messaggio chiaro sul futuro del settore: "In Sicilia un tempo c’erano 100 cooperative, ora ne sono rimaste 25. Se continuiamo così, il numero calerà ancora. Serve unità, perché questa è una battaglia che o si vince insieme o si perde da soli".
Marsala, Progetto Volley riparte: lunedì e giovedì open day...
Progetto Volley riapre le porte della palestra e dà il via alla nuova stagione sportiva a Marsala. I primi appuntamenti sono in programma lunedì e giovedì, dalle 17:30 alle 18:30, alla Palestra Grillo.Gli...
Tutto pronto per Insolito Marsala. Cinque giorni tra vino, cibo e ospitalità.
Torna Insolito Marsala: cinque giorni, oltre 40 appuntamenti tra Marsala, Trapani e le Isole Egadi, tra mostre, masterclass, degustazioni e momenti di socialità che raccontano come il mondo dell'enoturismo e dell'Ho.Re.Ca. cambi al...
San Vito Lo Capo, Dal Cozzaro porta il suo cous cous al "Cous Cous...
Dal Cozzaro sarà tra i protagonisti del Cous Cous Fest 2026 con uno show cooking dedicato al cous cous. L’appuntamento è per mercoledì 23 settembre alle 17, al Bia Theatre di piazza Santuario, dove lo...
Pantelleria trionfa al Mondial des Vins Extrêmes: oro al Passito “A Signurina”
La viticoltura eroica di Pantelleria conquista nuovi riconoscimenti internazionali. Al Mondial des Vins Extrêmes 2026, il concorso mondiale dedicato ai vini prodotti in condizioni estreme organizzato dal CERVIM, le cantine pantesche hanno ottenuto...
Autoservizi Salemi, tre nuovi bus: due per Roma e Milano, uno senza...
Tre nuovi autobus entrano nella flotta di Autoservizi Salemi. Due saranno destinati ai collegamenti nazionali dalla Sicilia verso Roma e Milano. Il terzo porta invece una novità importante sul fronte...
Sezioni
