Un importante impulso per la valorizzazione del pescato siciliano arriva dalla graduatoria appena pubblicata dal Dipartimento regionale della Pesca mediterranea: 600 mila euro saranno destinati a 21 Comuni dell’isola per promuovere il consumo di prodotti ittici siciliani pescati, allevati o trasformati. L’intervento mira a sensibilizzare famiglie, scuole di gastronomia e ristoratori sul valore della filiera ittica locale.
Tra i Comuni beneficiari spiccano Mazara del Vallo, San Vito Lo Capo e Castellammare del Golfo, centri simbolo della cultura marinara siciliana. A Mazara del Vallo, uno dei porti pescherecci più importanti del Mediterraneo, è stato ammesso un progetto da 24.495 euro volto alla comunicazione e sensibilizzazione sul consumo dei prodotti ittici regionali.
San Vito Lo Capo, celebre per il suo legame gastronomico con il cous cous e il mare, riceverà 30.000 euro per il progetto “Cous Cous Fish – Mostra mercato di prodotti ittici siciliani”, un'iniziativa che punta a unire cultura, tradizione e innovazione nel segno del pesce locale.
Castellammare del Golfo, infine, si aggiudica un finanziamento di 29.280 euro con “Cunti&Sapuri del mare”, evento inserito all’interno della manifestazione “Gustorie di Sicilia”, per raccontare e valorizzare le tradizioni legate alla pesca e alla cucina di mare.
«In questo difficile momento congiunturale e di forte crisi del settore – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Salvatore Barbagallo – è fondamentale valorizzare tutta la produzione ittica attraverso tutti gli strumenti a nostra disposizione. A ciò si aggiunge il prestigioso riconoscimento conferito alla Sicilia come "Regione europea della gastronomia"».
Le iniziative rientrano nell’ambito del Feampa 2021-2027, in particolare dell’Obiettivo specifico 2.2 - Azione 4, che punta a rafforzare la resilienza e la trasparenza nei settori della commercializzazione e trasformazione dei prodotti ittici.
Questo intervento non solo sostiene economicamente le realtà locali, ma contribuisce anche a promuovere un consumo consapevole e sostenibile del pesce siciliano, elemento centrale della dieta mediterranea e identitario della cultura isolana. Il decreto di approvazione e la graduatoria sono disponibili sul portale della Regione Siciliana a questo indirizzo. Qui la graduatoria completa.
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La Regione finanzia 500 mila euro per la seconda edizione del progetto "Non solo Mizzica" - Promuovere lo studio delle tradizioni, della cultura e del dialetto siciliano tra i banchi di scuola. È l’obiettivo del progetto "Non solo Mizzica - Il siciliano, la lingua di un popolo", giunto alla seconda edizione grazie a un nuovo finanziamento di 500 mila euro della Regione Siciliana per il biennio 2025-2026.
L'assessorato regionale dell’Istruzione e formazione professionale ha emanato una circolare destinata agli istituti scolastici con sede in Sicilia. Sono due le tipologie di finanziamento per iniziative curriculari ed extracurriculari da realizzare nelle scuole: le azioni di "tipo A", che riguardano gli istituti di ogni ordine e grado, da finanziare con un importo massimo di cinquemila euro ciascuna; quelle di "tipo B", destinate ai progetti di partenariato tra istituti superiori con un liceo coreutico-musicale nel ruolo di capofila, per un costo massimo finanziabile di 40 mila euro ciascuno.
«Con questa iniziativa – sottolinea l’assessore Mimmo Turano – diamo ai nostri studenti l’opportunità di conoscere le tradizioni linguistiche e culturali della nostra terra. Sostenere percorsi di studio della lingua siciliana significa contribuire a “fare memoria”, tramandare conoscenza e riscoprire un patrimonio culturale unico, straordinario e dalle radici antiche».
Le attività potranno riguardare, tra l’altro, studi e ricerche sui dialetti locali (anche in collaborazione con università, centri di ricerca, associazioni culturali ed esperti), poesie, detti, canti, nenie, filastrocche, "cunti", secondo i diversi codici espressivi (fonici/uditivi, visivo/gestuali), incontri e giornate studio organizzati anche in forma aggregata tra più scuole,
Meta finale, anche nella seconda edizione, sarà una manifestazione pubblica con artisti siciliani, personalità del mondo della cultura e dello spettacolo in veste di testimonial.