Ortoterapia e pet therapy. A Marsala un progetto per l'inclusione
E’ stato inaugurato ieri, a Marsala, il progetto orto terapia e pet therapy realizzato da F.O.O.D. ficus e da Anffas Marsala. I ragazzi e le ragazze con disabilità hanno uno spazio dove poter seminare, coltivare, prendersi cura delle piante, così come con gli animali. Grande sforzo e massima sensibilità.
E’ risaputo che l’ortoterapia è una risorsa preziosa nel campo dell’educazione speciale e della riabilitazione. Rappresenta un potente strumento di inclusione e miglioramento della qualità della vita. Attraverso il contatto con la natura c’è un benessere fisico, mentale ed emotivo. Non si tratta solo di imparare a coltivare ortaggi o fiori, ma di partecipare a un processo che stimola i sensi, sviluppa competenze, rafforza l’autostima e migliora la socializzazione.
I benefici
Lavorare la terra, piantare, annaffiare, raccogliere verdure o ortaggi richiede movimenti che aiutano a migliorare la motricità, per i ragazzi con disabilità fisiche o neuromotorie, queste attività rappresentano una forma di esercizio terapeutico.
L’ambiente ricco di stimoli è utile per regolare le proprie percezioni. Vi è di più, coltivare un orto richiede costanza e cura quotidiana, quindi per i ragazzi con disabilità, prendersi cura di una pianta e vederla crescere può aumentare il senso di responsabilità.
Stessa cosa per la pet therapy, pratica che si basa sull’interazione tra persone e animali, con l’obiettivo di migliorare aspetti cognitivi e relazionali. Non si tratta solo di “giocare con gli animali” ma di un approccio guidato da professionisti qualificati. I benefici della pet therapy sono profondi, l’animale non giudica e non esclude. Il contatto con un cane può favorire l’apertura emotiva, stimola la comunicazione.
Oggi il convegno
Questo pomeriggio, alle 16.30, presso il Parco Archeologico di Lilibeo “Baglio Anselmi” a Marsala (entrata lungomare Boeo), si presenterà l’evento conclusivo del progetto. L’obiettivo è quello di sensibilizzare e promuovere l’inclusione, mostrando come tali pratiche possano favorire il benessere fisico e psicologico delle persone con disabilità. I ragazzi e le ragazze con disabilità e i beneficiari del progetto daranno vita ad un momento di condivisione e di confronto a cui la cittadinanza è invitata a prendere parte attivamente.
Presenzieranno i vertici locali ANFFAS e FICUS, l’assessora alla Politiche sociali del Comune di Marsala Giusy Piccione.
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