Dalla provincia di Trapani centinaia di letterine per Babbo Natale
Non solo giochi e regali: i bambini del Trapanese chiedono pace, salute e amicizia. Tra le buste dirette al Polo Nord anche riflessioni sulla guerra, sull’ambiente e sulla violenza. C’è una tradizione che resiste al tempo, ai cambiamenti sociali e persino alle guerre. È quella delle letterine a Babbo Natale, che anche quest’anno tornano a riempire cassette postali e uffici di Poste Italiane.
In provincia di Trapani sono centinaia le missive partite in questi giorni verso il Polo Nord: fogli colorati, scritti a penna, che raccontano sogni, paure e desideri dei più piccoli. Le letterine, consegnate ai portalettere o imbucate nelle cassette rosse, non parlano solo di giochi e regali. Dai testi emerge una sensibilità sorprendente: pace, salute per i familiari, tutela dell’ambiente, a partire dalle strade del proprio quartiere, e diritto allo studio per tutti i bambini.
Quest’anno, tra i temi ricorrenti, compaiono anche la violenza e i femminicidi, segno di come l’attualità, anche nei suoi aspetti più drammatici, venga osservata e interiorizzata dai più piccoli. Riflessioni che chiamano in causa il mondo degli adulti e che non possono passare inosservate.
C’è poi chi affida a Babbo Natale desideri più intimi e personali. Come Marisol, che nella sua lettera rinuncia ai doni materiali per chiedere qualcosa di più prezioso:
“Caro Babbo Natale, fai in modo che la mia migliore amica non se ne vada mai, perché è il regalo più bello che la vita potesse farmi”.
E c’è anche Delia, che dopo una lunga lista di giochi, trucchi e vestiti per sé e per le sue bambole, trova spazio per un pensiero più grande di lei: un po’ di pace nei luoghi del mondo dove manca, soprattutto per i bambini.
Le buste multicolori continuano così ad arrivare numerose, anno dopo anno, a dimostrazione che l’amore per la scrittura non è affatto tramontato tra le nuove generazioni.
Scrivere a Babbo Natale resta uno dei momenti più belli del Natale: un rito che custodisce desideri sinceri, spesso legati all’attualità e al contesto urbano in cui i bambini vivono, e che conferma la loro straordinaria capacità di osservare e interpretare il mondo, anche quando fa male.
Solidarietà e integrazione, a Marsala una Pasqua senza barriere
Una Pasqua di solidarietà e integrazione è quella offerta ai disabili ospiti del Centro Anffas di Marsala e ai minori stranieri non accompagnati del progetto FAMI Welcome 24, gestito dalla Cooperativa Sociale Badia Grande. A promuovere...
Tenuta Gorghi Tondi a Vinitaly 2026: tra nuove annate, Sicilia DOC ed...
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando con sé il racconto di una Sicilia autentica, tra mare, biodiversità e viticoltura biologica. Situata...
Trapani, Libera presenta “Cara Giulia” di Gino Cecchettin: memoria, impegno civile e una riflessione sul femminicidio
“Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare...
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
Sezioni
