Anche Francesco Gruppuso, sindaco di Calatafimi Segesta, parteciperà al Flash Mob per la Pace promosso dalla scrittrice Bia Cusumano, presidente dell’associazione Palmosa Kore A.P.S., e dal suo Direttivo. L’iniziativa, dal titolo eloquente “Scendiamo in piazza a dire basta!”, si svolgerà sabato 7 giugno alle ore 19.00 nel suggestivo scenario del Sistema delle Piazze di Castelvetrano.
Uniti per Gaza, senza bandiere politiche
L’appello lanciato da Bia Cusumano ha raccolto l’adesione convinta di numerosi sindaci della provincia di Trapani. Una risposta corale e apartitica contro il massacro in atto a Gaza, nel nome della pace e della dignità umana. “Non possiamo ancora tacere e volgere lo sguardo altrove – afferma il direttivo dell’associazione – La cultura non può prescindere dalla tutela della vita. Non esiste cultura senza pace e senza rispetto dei diritti umani”.
Arte, poesia e memoria collettiva
Il Flash Mob, fortemente simbolico, vedrà la partecipazione del sindaco di Castelvetrano, avvocato Giovanni Lentini, e dell’arciprete Don Giuseppe Ivan Undari, accanto a dirigenti scolastici, famiglie, studenti e artisti della Valle del Belìce. La manifestazione sarà composta da momenti di riflessione e performance artistiche, senza simboli di partito né bandiere, fatta eccezione per l’unica che conta: la bandiera della pace. Si terrà una estemporanea di pittura a cura dell’artista Susanna Caracci, che darà anche vita a una danza muta per rappresentare simbolicamente la morte. Seguiranno esibizioni musicali con il tenore Maurizio Indelicato e il soprano Enza Ienna, coordinati dal maestro Franco Giacomarro, e letture poetiche dedicate alla memoria delle vittime.
I sudari di Gaza e il girotondo dei bambini
Uno degli elementi più potenti del Flash Mob sarà la distesa di lenzuola a terra, a rappresentare gli “infiniti sudari di Gaza”. A concludere la manifestazione, il girotondo della pace dei bambini, ai quali saranno donati fiori colorati in memoria degli oltre 16.000 bambini palestinesi uccisi nel conflitto: “Un numero abominevole che non può lasciarci indifferenti”, commentano gli organizzatori.
Il sindaco Gruppuso: “La pace è giustizia”
“Non possiamo restare indifferenti di fronte alla tragedia della guerra in Ucraina, né al dolore del popolo israeliano e palestinese, entrambi prigionieri di un conflitto che lacera generazioni. A tutte queste popolazioni va il nostro pensiero, il nostro impegno, la nostra voce. La pace non è debolezza: è la forma più alta di giustizia”. Conclude così il suo appello alla partecipazione, sottolineando il pieno sostegno dell’Amministrazione comunale di Calatafimi Segesta a tutte le azioni civili e simboliche che ripudiano la guerra, come previsto dalla nostra Costituzione.