La segretaria comunale del Partito Democratico di Marsala, Linda Licari, ha recentemente espresso un’idea in merito a un’alleanza per le elezioni dell’anno prossimo con Andreana Patti e la sua lista Si Muove la Città. Il concetto alla base di questa operazione politica trasversale – sostenuta dalla Patti e rivendicata dalla Licari, anche in termini numerici, per riaffermare la centralità del suo partito come garante di un progetto progressista – è il seguente:
“Questo non significa non dialogare anche con i cittadini che hanno creduto in Massimo Grillo o nel fronte che lo ha sostenuto, ma non con chi ci ha creduto per puro vantaggio personale: certe figure non vanno assecondate, ma messe di fronte alle proprie responsabilità storiche nei confronti della città.
E poi sarebbe pure ora di distinguere tra comunità politiche e liste. Un partito, a differenza dei candidati di ogni tornata elettorale, non può ridurre la sua azione a districarsi in questo listificio in cui si è trasformata la politica marsalese, anche grazie a una legge elettorale che ha favorito un simile scenario. Non si può essere sinceramente impegnati se lo si fa ogni cinque anni e non quotidianamente.”
Nel 2020, Linda Licari – già consigliera comunale uscente e indicata come assessora insieme a Nicola Fici, Luana Alagna e Rosalba Mezzapelle a sostegno del candidato sindaco Alberto Di Girolamo – presentò una propria lista, Marsala Coraggiosa, che ottenne il 4,5% dei voti, senza superare la soglia di sbarramento. Lo stesso risultato ebbe il PD, sebbene Licari fu la più votata della coalizione, con 890 preferenze, seconda solo a Enzo Sturiano, che ne ottenne oltre mille.
A Sala delle Lapidi approdarono nel centrosinistra due liste: Cento Passi per la Sicilia, con due consiglieri, e Marsala Europea, con uno, entrambe espressioni del sindaco uscente.
Nel 2015, furono eletti nella coalizione di maggioranza a sostegno di Di Girolamo (poi eletto sindaco):
- PD: 7 eletti, tra cui Vinci, Cordaro e lo stesso Di Girolamo, che nel 2020 passarono con Massimo Grillo.
- PSI: 3 eletti (Letizia Arcara, Oreste Alagna e Michele Gandolfo); nel 2020 i due uomini passarono con Grillo, ottenendo anche incarichi assessoriali.
- Cambiamo Marsala: 3 eletti, tra cui Linda Licari e Arturo Galfano, poi assessore nella giunta Grillo.
- Democratici X Marsala: 3 eletti (Luana Alagna, Enzo Sturiano e Ginetta Ingrassia), nel 2020 anche loro con Grillo.
- Una Voce per Marsala: 2 (Alessandro Coppola e Marrone), anche loro con Grillo nel 2020.
Le due ultime tornate elettorali servono a sottolineare che Linda Licari ha creduto nel sistema delle liste, candidandosi fuori dal PD pur essendone tesserata. È poi rientrata nel partito, sostenendo – contro Lillo Gesone – la segreteria di Paolo Pace, che si è successivamente dimesso, aprendo così la strada alla sua nomina a segretaria cittadina.
Il viatico per il ritorno al governo della città sembra ripassare sempre dalla stessa logica: cercare voti a ogni costo, perfino nel “fronte che ha sostenuto Massimo Grillo”, nonostante Grillo venga oggi dipinto come una vera e propria iattura.
Vittorio Alfieri