A Salemi è già festa: al via la XXI Sagra della Busiata
È entrata nel vivo ieri, 5 agosto, la XXI edizione della Sagra della Busiata a Salemi.
Il centro storico del borgo trapanese si è trasformato in un grande laboratorio a cielo aperto di sapori, suoni e tradizioni, che animeranno le serate fino all’8 agosto.
L’evento, promosso dal Comune in collaborazione con la Pro Loco Salemi, Saleming, UNPLI e i ristoratori locali, quest’anno porta con sé un riconoscimento importante: il marchio nazionale di “Sagra di Qualità”, assegnato dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia per la capacità di coniugare valorizzazione del territorio, sostenibilità e partecipazione. Regina incontrastata della manifestazione è la busiata, la tipica pasta salemitana a spirale, servita in undici versioni diverse. Il percorso gastronomico si articola in undici postazioni, curate da ristoratori, chef e produttori locali, ciascuna con una ricetta diversa: dalla classica al pesto trapanese fino a proposte più innovative.
Ogni piatto sarà accompagnato da un calice di vino del territorio, al prezzo complessivo di 7 euro (8 per la versione gluten free). Gli stand sono distribuiti lungo l’intero circuito del centro storico, dal Castello Normanno-Svevo fino a Piazza Libertà, tra cortili, vicoli e piazze. Ogni postazione sarà affiancata da un genere musicale differente, con concerti live e la musica itinerante della Sud Street Band a rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente. Tra i momenti clou della serata inaugurale, molto partecipato il cooking show di Giusina Battaglia, volto noto della tv, realizzato in collaborazione con la Pro Loco Salemi, e l’intrattenimento di Radio Time 90.
La festa della busiata si intreccia con un altro appuntamento storico per Salemi: il Festival Internazionale del Folklore “Alberto Favara”, giunto alla venticinquesima edizione, che ogni sera fino all’8 agosto porta in città gruppi folkloristici provenienti da tutto il mondo. Grande attenzione è riservata alla sostenibilità: la sagra è plastic free e utilizza solo materiali ecologici e biodegradabili, in linea con le buone pratiche promosse dalle Sagre di Qualità. Durante l’evento, sarà possibile visitare in orario serale straordinario i principali luoghi della cultura salemitana: il Polo Museale, il Castello Normanno-Svevo, la Chiesa Madre e la Chiesa di Sant’Annedda. Il biglietto per l’ingresso al museo costa 2 euro.
Spazio anche alle famiglie con bambini, grazie alle aree giochi e ai laboratori della busiata, sempre a cura della Pro Loco Salemi. L’ingresso alla manifestazione è gratuito, ma il centro storico resterà chiuso al traffico per tutta la durata della sagra (eccezion fatta per residenti e disabili muniti di pass). Per agevolare l’afflusso dei visitatori, è attivo un servizio navetta da 50 posti che collega i parcheggi dell’area Cappuccini a Piazza Libertà, al costo di 2 euro andata/ritorno (gratuito per i bambini sotto i 10 anni).
«Celebriamo non solo il nostro piatto simbolo, ma anche un riconoscimento che premia l’identità di Salemi – ha dichiarato il sindaco Vito Scalisi –. È un risultato condiviso da tutta la comunità».
Info sulla pagina facebook della Sagra: https://www.facebook.com/sagradellabusiata
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