Con la delibera di Giunta n. 118 del 5 agosto 2025, il Comune di Petrosino ha ufficialmente aderito alla campagna nazionale “R1PUD1A”, promossa dalla ONG italiana Emergency, nota per il suo impegno umanitario a favore delle vittime di guerra, delle mine antiuomo e della povertà.
In un periodo storico segnato da un preoccupante aumento dei conflitti armati e delle spese militari globali, l’amministrazione comunale ha scelto di prendere una posizione netta e coerente con i principi sanciti dalla Costituzione italiana, in particolare con l’articolo 11, che afferma il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e di risoluzione delle controversie internazionali.
“L'adesione alla campagna 'R1PUD1A' da parte del Comune di Petrosino rappresenta un piccolo, ma forte segnale di impegno verso i valori costituzionali di pace e giustizia, e vuole essere un incoraggiamento per i cittadini a rifiutare ogni forma di violenza e sostenere la convivenza pacifica tra i popoli” – ha dichiarato il Sindaco Giacomo Anastasi. La campagna lanciata da Emergency intende riportare l’attenzione pubblica sul pericolo crescente della militarizzazione, sottolineando come le risorse investite nella corsa agli armamenti non contribuiscano a costruire società più sicure, ma al contrario, alimentino conflitti e causino un numero inaccettabile di vittime civili.
“Oggi, in un mondo dove le guerre aumentano e la spesa militare continua a crescere – scrive Emergency – ripudiare la guerra non è solo un principio fondativo della nostra Costituzione, ma un dovere morale per proteggere il futuro delle generazioni a venire.”
L’iniziativa si propone quindi non solo come atto simbolico, ma come invito concreto alle istituzioni, ai cittadini e alle comunità a impegnarsi attivamente nella promozione della cultura della pace, della cooperazione e della solidarietà internazionale.
Il Sindaco Anastasi ha concluso con un messaggio chiaro: “La folle deriva che sta riarmando anche i Paesi della nostra Europa va contrastata e fermata. Non possiamo rimanere muti e inermi. Con l’adesione alla campagna “R1PUD1A” facciamo sentire anche la nostra piccola, ma forte e ferma voce: anche dalla nostra piccola Petrosino diciamo e urliamo che l’Italia RIPUDIA la guerra.”