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08/08/2025 09:27:00

Ombra (Airgest) risponde a CNA: “Ingiuste le accuse, servono qualità e prezzi accessibili"

Il presidente di Airgest, Salvatore Ombra, prende posizione in merito alle recenti dichiarazioni della CNA di Trapani, che ha indicato l’aeroporto di Trapani Birgi e la Regione Siciliana tra i principali responsabili della flessione del turismo nella Sicilia occidentale. Un’accusa che il numero uno della società di gestione dello scalo respinge con decisione, chiedendo invece un approccio più costruttivo e condiviso.

 

«Ingiuste le accuse di CNA Trapani alla Regione e all’aeroporto – afferma Ombra –. Tra le concause della flessione, c’è sicuramente anche l’aumento generalizzato dei prezzi, che incide sulla propensione dei turisti a scegliere una destinazione. Il comparto deve continuare a investire sulla qualità e mantenere prezzi che non scoraggino i visitatori a venire nei nostri territori».

 

Ombra ribadisce la necessità di guardare al contesto in modo più ampio e articolato, ricordando gli sforzi fatti per il rilancio dell’aeroporto di Trapani: «Condividiamo con CNA l’esigenza di una mobilità più efficiente, di un’intermodalità concreta tra i due principali aeroporti siciliani e di un potenziamento delle infrastrutture ferroviarie. Allo stesso tempo, è bene ricordare che, insieme alla Regione Siciliana, in questi anni abbiamo riportato lo scalo da poche centinaia di migliaia di passeggeri a superare quota un milione, con un lavoro costante di attrazione di nuove rotte e compagnie aeree. Questo è stato possibile grazie a un impegno condiviso e a una strategia di lungo periodo».

Il presidente di Airgest evidenzia inoltre come le dinamiche che regolano il turismo siano complesse e non riconducibili a un solo attore o fattore: «Il turismo è un ecosistema complesso: servono infrastrutture, ma anche un territorio competitivo e attrattivo. In tal senso, ritengo fondamentale che, oltre agli sforzi già compiuti dalle istituzioni e dal nostro scalo, il comparto turistico continui a investire sulla qualità dell’offerta e a mantenere un equilibrio nei prezzi praticati ai turisti, così da non scoraggiarli a visitare i nostri territori».

 

Infine, Ombra lancia una proposta concreta per affrontare la questione in modo sistemico: «Proprio per affrontare insieme queste sfide e individuare soluzioni concrete, auspichiamo la convocazione degli Stati Generali del Turismo per la Sicilia occidentale. Sarebbe l’occasione per analizzare criticità e opportunità, mettendo in rete operatori, istituzioni e imprese, con l’obiettivo di valorizzare appieno le bellezze del nostro territorio e far crescere in maniera sostenibile il flusso turistico».

Una chiamata al dialogo e alla responsabilità collettiva, che punta a superare le polemiche per rilanciare un settore cruciale per l’economia del territorio.