Un nuovo modello di turismo sostenibile e condiviso tra le due sponde del Mediterraneo. È questo l’obiettivo di DesTInMed, il progetto euro-mediterraneo che vede protagoniste la DMO West of Sicily e la DMO di Mahdia, in Tunisia, insieme a università, istituzioni e imprese italiane e tunisine.
Il primo incontro operativo si è svolto nei giorni scorsi a Mahdia, in Tunisia, dove il Distretto Turistico Sicilia Occidentale – capofila del progetto – ha partecipato insieme ai partner coinvolti nell’iniziativa. Per la DMO Sicilia Occidentale erano presenti la presidente Rosalia D'Alì e Rossella Cosentino, componente del Cda.
Al meeting hanno preso parte anche rappresentanti dell’Università di Messina, del Gruppo Kepos, del Ministero del Turismo tunisino, del Consiglio regionale del Turismo di Mahdia, di AVSI Tunisia, Businessmed e della DMO Mahdia.
Un turismo più sostenibile e fuori dai circuiti tradizionali
DesTInMed nasce con l’obiettivo di costruire un modello turistico innovativo, sostenibile e inclusivo, valorizzando territori spesso esclusi dai grandi flussi turistici e rafforzando la cooperazione tra Italia e Tunisia.
Tra i punti centrali del progetto figurano:
- la promozione del turismo naturalistico e sportivo;
- la creazione di nuovi itinerari culturali ed enogastronomici;
- lo sviluppo delle aree costiere meno conosciute;
- la valorizzazione delle esperienze fuori stagione;
- l’integrazione delle offerte turistiche nelle piattaforme digitali.
L’iniziativa punta inoltre a favorire nuove opportunità economiche e imprenditoriali per le comunità locali, attraverso percorsi di formazione e supporto alle imprese del comparto turistico.
Dieci itinerari turistici e formazione di nuovi esperti
Il progetto, che avrà una durata di 30 mesi, prevede risultati concreti: 10 nuovi itinerari turistici sostenibili; 30 esperti euro-mediterranei formati; supporto a 20 imprenditori del settore; rafforzamento della cooperazione transfrontaliera; maggiore attrattività internazionale delle destinazioni coinvolte.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla formazione professionale, con la nascita del GSTC Destination Team-Med e l’attivazione del master universitario “GSTC Destination Management Expert”.
Tra gli obiettivi principali c’è inoltre il percorso verso la certificazione internazionale GSTC (Global Sustainable Tourism Council) per le due destinazioni, accompagnato da attività di branding territoriale, marketing integrato ed eventi culturali e promozionali congiunti.
Rosalia D’Alì: “Un progetto concreto per il territorio”
«Con DesTInMed prende finalmente forma un progetto su cui lavoriamo da circa due anni insieme ai partner italiani e tunisini», ha dichiarato Rosalia D'Alì.
«Essere l’unica DMO siciliana beneficiaria di un progetto Interreg rappresenta per noi motivo di orgoglio ma anche una grande responsabilità: quella di trasformare questa opportunità in azioni concrete e durature per il territorio».
La presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale ha sottolineato come il futuro del turismo mediterraneo passi «dalla sostenibilità, dalla qualità delle esperienze, dalla valorizzazione delle identità locali e dalla capacità di costruire reti internazionali solide».
Mahdia: “Il Mediterraneo torni spazio di incontro”
Sulla stessa linea anche Sana Hafsa, direttrice della DMO Mahdia.
«La collaborazione con la DMO West of Sicily rappresenta un importante segnale di dialogo e cooperazione nel Mediterraneo», ha affermato.
«Attraverso DesTInMed vogliamo costruire un modello di turismo capace di valorizzare le identità locali, creare opportunità per i territori e rafforzare i legami tra le nostre comunità».