L'ANFFAS Trapani, l'associazione che da sempre si batte per i diritti delle persone con disabilità, ha avviato una serie di ricorsi legali contro i continui tagli alle ore di assistenza previste nei Piani Educativi Individualizzati (PEI), destinati agli studenti con disabilità. Questi interventi di supporto, cruciali per garantire un adeguato percorso scolastico inclusivo, sono sempre più minacciati da riduzioni unilaterali che non rispettano le disposizioni di legge e compromettono gravemente il diritto all’istruzione.
Il PEI, strumento fondamentale per garantire l’inclusione scolastica, è un atto vincolante per le amministrazioni scolastiche, redatto in base a quanto stabilito dal D.Lgs. 66/2017, successivamente modificato dal D.Lgs. 96/2019 e dal recente D.Lgs. 62/2024 (Riforma della Disabilità). Il Piano stabilisce le modalità di supporto educativo per ogni singolo alunno con disabilità, e qualsiasi modifica non concordata in fase di redazione o aggiornamento rappresenta una violazione della normativa vigente. Inoltre, la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, in particolare l'art. 24, sancisce il diritto all'istruzione inclusiva come un diritto fondamentale, che non può essere ridotto a una questione di costi.
L'ANFFAS Trapani, per sostenere le famiglie in questa battaglia legale, ha messo a disposizione un servizio gratuito di consulenza legale, con il supporto di avvocati esperti in materia di diritto scolastico e inclusione. L'associazione invita tutte le famiglie che si trovano a fronteggiare questa problematica a rivolgersi allo sportello SAI (Servizio Accoglienza e Informazioni) situato in via Orti 133 a Trapani, o a contattare il numero telefonico 3801572872 per prenotare un appuntamento. L’obiettivo è raccogliere tutta la documentazione necessaria e procedere con l’attivazione dei ricorsi contro i tagli.
Un diritto inviolabile
"La nostra azione è rivolta esclusivamente a tutela degli alunni e delle loro famiglie", ha dichiarato un portavoce dell'ANFFAS Trapani. "L’inclusione non può essere un optional, né tantomeno un costo da tagliare. Pretendiamo il rispetto del PEI e il pieno riconoscimento dei diritti sanciti dalla legge. Ogni riduzione delle ore di assistenza è un passo indietro nei confronti dei principi di uguaglianza e di inclusione, che devono essere garantiti per legge e per giustizia sociale."
L’ANFFAS, con questa iniziativa, non solo si fa portavoce delle istanze di chi vive quotidianamente la difficoltà dell’inclusione, ma sottolinea anche l’importanza di difendere un sistema educativo che non lascia indietro nessuno. Ogni riduzione o disservizio in questo ambito non solo è una violazione dei diritti, ma rischia di compromettere la qualità della vita di persone con disabilità, private di un percorso scolastico che le possa preparare al futuro con pari opportunità.
Appello alla solidarietà e al rispetto dei diritti umani
La battaglia di ANFFAS Trapani è un appello a tutte le istituzioni, a tutti gli attori del sistema scolastico, affinché si comprenda che il diritto all'educazione e l'inclusione scolastica non sono un privilegio, ma un diritto umano fondamentale. Tagliare le ore di sostegno è una violazione che non solo influisce negativamente sulla vita degli studenti con disabilità, ma che indebolisce anche il tessuto sociale di una comunità che vuole essere veramente inclusiva.
Per coloro che vogliono essere parte attiva in questa lotta, ANFFAS Trapani è pronta a supportare le famiglie e a difendere, con tutte le armi della legge, il diritto all’istruzione per ogni persona, senza distinzione.