Oggi, venerdì 3 ottobre 2025, l’Italia si ferma per Gaza. È il giorno dello sciopero generale nazionale proclamato da Cgil, Usb, Cobas e Cub in risposta all’abbordaggio delle navi della Global Sumud Flotilla da parte della marina israeliana, avvenuto in acque internazionali mentre le imbarcazioni trasportavano aiuti umanitari per la popolazione palestinese.
Un fatto definito “di gravità estrema” dai sindacati, che denunciano non solo l’attacco a un’iniziativa pacifica di solidarietà, ma anche l’inerzia del governo italiano, accusato di avere abbandonato i cittadini connazionali a bordo della Flotilla.
«L’aggressione contro navi civili che trasportavano cittadine e cittadini italiani – scrive la Cgil – rappresenta un colpo inferto all’ordine costituzionale. È gravissimo che il governo Meloni abbia abbandonato lavoratrici e lavoratori italiani in acque internazionali, violando principi fondamentali della nostra Costituzione».
Per questo, i sindacati hanno chiamato a raccolta “ogni lavoratore e lavoratrice, ogni cittadino e cittadina, ogni organizzazione democratica e solidale” per bloccare tutto, in segno di protesta contro Israele e di sostegno al popolo palestinese.
Una mobilitazione rara e unitaria
Lo sciopero di oggi è un evento raro: per la prima volta Cgil e sindacati di base marciano insieme, dopo anni di divisioni. Solo a settembre, infatti, si erano svolte due mobilitazioni separate: il 19 settembre la Cgil, il 22 Usb e Cobas. Ma l’attacco alla Flotilla ha unito sigle spesso distanti, segno di quanto sia sentita la questione palestinese.
Scuole, uffici, trasporti, sanità: cosa si ferma
Lo sciopero generale coinvolge tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata, con l’obbligo di garantire i servizi essenziali: ospedali, case di cura, scuole e raccolta rifiuti.
A Marsala, la società Formula Ambiente ha avvisato che oggi potranno verificarsi disagi nella raccolta differenziata porta a porta, mentre saranno comunque garantiti i servizi minimi (scuole, ospedali, Rsa). Idem a Trapani.
Sul fronte trasporti, la Caronte & Tourist ha predisposto i collegamenti minimi nello Stretto di Messina (due navi tra Rada San Francesco e Villa San Giovanni, una ogni due ore da Tremestieri), e per le isole minori: tre navi per le Eolie, due per le Egadi, una per Ustica, una per Pantelleria e una per le Pelagie.
Manifestazioni in Sicilia
La mobilitazione è diffusa in tutta l’isola. A Palermo, alle 9.30 parte un corteo da piazza Giulio Cesare diretto a piazza Indipendenza. Iniziative di piazza sono in programma anche a Catania, Messina e Siracusa.
La Cgil Sicilia sottolinea: «Ci fermiamo per dire basta alla barbarie in corso a Gaza, per difendere i principi costituzionali e per chiedere che l’Italia faccia la sua parte per la pace e la solidarietà».
Un Paese spaccato
Lo sciopero generale non mancherà di dividere l’opinione pubblica. Per i promotori, è un atto di dignità civile e di solidarietà internazionale; per altri, rischia di trasformarsi in un gesto simbolico che grava su lavoratori e famiglie senza incidere davvero sugli equilibri geopolitici.
Quel che è certo è che oggi la Sicilia – e l’Italia intera – parla anche attraverso piazze, cortei e bandiere: una giornata che entra di diritto nella storia delle mobilitazioni sindacali e nella lunga, complessa vicenda del conflitto israelo-palestinese.
Due giorni, due mercati di sapori e un calendario fitto di appuntamenti: torna a Contrada Ciàvolo la seconda edizione della Festa del Pastore – Sagra dei sapori caseari e tradizione, in programma sabato 26 e domenica...
Da mesi contrada Paolini a Marsala è invasa da topi. La segnalazione arriva da Eliseba, che racconta di avere più volte segnalato il problema attraverso l'app Municipium e agli assessori, senza però vedere una...
Progetto Volley riapre le porte della palestra e dà il via alla nuova stagione sportiva a Marsala. I primi appuntamenti sono in programma lunedì e giovedì, dalle 17:30 alle 18:30, alla Palestra Grillo.Gli...
Poteva avere conseguenze ben più gravi il crollo di un grosso albero avvenuto nella notte a Villa Cavallotti, a Marsala. Il tronco si è spezzato ed è finito proprio nell'area giochi destinata ai bambini. Fortunatamente...
Dal Cozzaro sarà tra i protagonisti del Cous Cous Fest 2026 con uno show cooking dedicato al cous cous. L’appuntamento è per mercoledì 23 settembre alle 17, al Bia Theatre di piazza Santuario, dove lo...