“Governo Schifani allo sbando. Sanità lottizzata, serve alternativa seria per la Sicilia"
«In Sicilia serve un’alternativa vera al governo Schifani». È netta la posizione della deputata regionale del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi, intervenuta ai microfoni di Rmc101 per commentare la situazione politica all’Assemblea Regionale Siciliana e le priorità del suo gruppo. Nel corso dell’intervista, l’esponente pentastellata ha toccato i temi caldi della finanziaria regionale, dell’educazione affettiva nelle scuole, del voto segreto all’Ars e della sanità pubblica, denunciando le divisioni nella maggioranza e la paralisi del Parlamento siciliano.
“Il governo è spaccato e l’Aula è ferma”
Ciminisi descrive un clima di totale disordine politico: «Non si respira un’aria serena. È evidente lo scontro tra Fratelli d’Italia e il governo Schifani, ormai sempre più legato all’MPA e alla Lega. In Aula non si presentano né i deputati né gli assessori: non riusciamo a tenere le sedute perché manca perfino il governo. È la cartina di tornasole dello stato di salute di questa maggioranza».
Il Movimento 5 Stelle, racconta, ha riunito il proprio coordinamento regionale ad Enna per “fare il punto della situazione e organizzare un percorso comune con le altre forze di opposizione” in vista delle prossime elezioni regionali.
«Stiamo già scaldando i motori. Vogliamo costruire un’alternativa credibile e un progetto che metta insieme tutte le opposizioni», afferma la deputata.
“Educazione affettiva nelle scuole per prevenire la violenza di genere”
Tra le proposte legislative del Movimento, una in particolare ha suscitato il dibattito: l’introduzione dell’educazione affettiva e sessuale nelle scuole siciliane.
«Crediamo fortemente che la violenza di genere si contrasti a partire da un cambiamento culturale. Per questo serve introdurre l’educazione all’affettività fin dalle scuole. Non è una battaglia ideologica, ma una battaglia di rispetto e libertà», spiega Ciminisi.
La deputata aggiunge che «educare al consenso e alla conoscenza del proprio corpo è fondamentale anche nel contrasto alla pedofilia», e ricorda che un tempo «l’educazione sessuale era presente nei programmi scolastici».
«Noi vogliamo fare un passo in più: insegnare ai ragazzi a riconoscere relazioni sane, a proteggere le proprie emozioni e la propria libertà».
“Il voto segreto è uno strumento di libertà”
Sulla proposta di abolire il voto segreto all’Ars, avanzata dopo gli ultimi incidenti di percorso in Aula, Ciminisi è chiara:
«Il voto segreto è espressione di libertà. Il vero problema è che la maggioranza è divisa e il governo non riesce a tenere insieme i suoi deputati. Se avessero una visione comune, non avrebbero bisogno di abolirlo».
Per la deputata, «il tentativo di Schifani di eliminare il voto segreto è solo un modo per mascherare il fallimento politico della coalizione, che in tre anni non è riuscita a portare a casa neanche una riforma, se non le leggi finanziarie».
“Sanità regionale gestita come un feudo politico”
Durissime le parole della deputata sullo stato della sanità siciliana, tema su cui il Movimento 5 Stelle chiede da mesi un confronto in Aula:
«Noi continuiamo a chiedere una seduta dedicata alla sanità, ma l’assessora Faraoni si rifiuta di confrontarsi. La rete ospedaliera è stata imposta senza ascoltare nessuno».
Ciminisi denuncia inoltre la spartizione politica delle Asp: «La gestione della sanità è stata lottizzata. Ci sono Asp “di Fratelli d’Italia”, Asp “di Forza Italia” e Asp “dell’MPA”. Gli interessi non ruotano attorno ai pazienti, ma alle richieste dei deputati di turno che tirano per la giacca l’assessore per ottenere risultati nei propri territori».
E conclude con un giudizio netto: «Oggi la sanità siciliana risponde più alle logiche di partito che ai bisogni dei cittadini. È un sistema che va cambiato dalle fondamenta».
Un buon impianto nasce dall’incontro tra caratteristiche dell’edificio, andamento reale dei consumi, qualità dei componenti e correttezza della progettazione. La provincia di Trapani dispone di condizioni...
La crisi politica del governo Schifani, l’unità del fronte progressista e, soprattutto, i problemi di Trapani: dall’acqua contaminata alle prossime elezioni amministrative. Ne ha parlato a TP24 Cristina Ciminnisi, deputata...
Sul set di The Odyssey di Christopher Nolan a Favignana — uno dei progetti cinematografici più attesi e blindati degli ultimi anni — tra i professionisti al lavoro c'era anche un'impresa marsalese: la DGR...
Eleonora Lo Curto ritorna al centro del dibattito politico marsalese. Le ultime elezioni amministrative hanno consegnato una sconfitta cocente a Giulia Adamo, candidata appoggiata anche da Lo Curto.La già deputata regionale esordisce:...
Dalla manutenzione degli aliscafi alle nuove opportunità offerte dalla blue economy: Trapani Shipyard raccoglie oltre trent’anni di competenze sviluppate nella cantieristica dei mezzi veloci e si apre oggi al mercato...