Anche amianto tra i tanti rifiuti andati a fuoco stamattina in un vecchio magazzino da tempo abbandonato sul lungomare Mediterraneo, di fronte il porto di Marsala, tra l'incrocio con via dello Sbarco e l'ex ACI.
La colonna di fumo nero, alzatasi a poca distanza da numerosi condomini, era visibile fino ad una decina di chilometri di distanza. All’interno, infatti, sono andati a fuoco rifiuti di vario genere accatastati nel corso degli anni. E cioè da quando la struttura, con un portone di legno semiaperto, era stata abbandonata, almeno trent’anni fa.
Dopo avere spento le fiamme, tra i rifiuti andati a fuoco i vigili del fuoco hanno riferito di avere trovato anche amianto. E per questo hanno avvisato l’ufficio tecnico del
comune di Marsala. All’interno del vecchio deposito anche celle frigorifero. Sulla causa del rogo, viene escluso il corto circuito in quanto nella struttura non era attivo, da lungo tempo, l’impianto elettrico.
Tra le ipotesi, anche quella di un possibile mozzicone di sigaretta accesa gettata da qualche passante davanti il vecchio portone in legno del magazzino. Anche dopo lo spegnimento dell’incendio, nella zona si respirava un’aria piuttosto acre, conseguenza dei veleni sprigionati nell’atmosfera.