La Procura di Marsala ha disposto il rinvio a giudizio per Maria Giovanna Barracco e Salvatore Asaro, rispettivamente datrice di lavoro e dirigente di fatto della ditta G.S. Pesca di Mazara del Vallo. I due sono accusati di aver causato — o contribuito a causare — un grave infortunio sul lavoro avvenuto il 19 novembre 2024 all’interno dell’azienda.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, un dipendente riportò una “sub amputazione del terzo dito della mano sinistra”, con una prognosi di 118 giorni, mentre svolgeva le proprie mansioni nella sala di lavorazione del pesce.
Le indagini, coordinate dalla Procura (Gruppo E, competente per i reati sul lavoro) e affidate al Servizio Prevenzione e Sicurezza dell’Asp di Trapani, avrebbero fatto emergere numerose violazioni delle norme sulla sicurezza previste dal Testo unico 81/2008.
Tra le contestazioni rivolte ai due imputati figurano:
- mancata formazione del lavoratore sulla salute e sicurezza;
- assenza di un corso abilitante per le mansioni svolte;
- mancata informazione sui rischi connessi all’attività;
- mancato aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi;
- mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale, tra cui il guanto antitaglio, considerato essenziale per prevenire incidenti come quello avvenuto.
L’udienza predibattimentale è fissata per il 13 febbraio 2026 davanti al Tribunale di Marsala.