Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha incontrato a Palazzo d’Orléans i rappresentanti dei sindacati della Funzione pubblica, annunciando che nella prossima Finanziaria saranno stanziati 35 milioni di euro per il rinnovo del contratto 2025-2027 dei dipendenti regionali.
«La Sicilia vive un momento positivo, il bilancio è in attivo e le entrate crescono. Dopo due rinnovi in poco più di un anno, siamo pronti a colmare i ritardi e portare i nostri dipendenti allo stesso livello dello Stato», ha detto Schifani.
Per il presidente si tratterebbe del primo contratto rinnovato nei tempi di vigenza dopo decenni, un segnale – dice – di attenzione e di valorizzazione del personale regionale.
All’incontro erano presenti anche il capo di gabinetto del presidente, Salvatore Sammartano, la capo di gabinetto dell’assessorato alla Funzione pubblica Carmen Madonia e la dirigente generale Salvatrice Rizzo.
I sindacati hanno chiesto anche di sbloccare il rinnovo del contratto dei dirigenti, fermo al 2019-2021. Su questo, la Regione promette un’accelerazione dell’Aran Sicilia.
«Il lavoro in Regione deve tornare attrattivo, soprattutto per i giovani», ha concluso Schifani.
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Aiuti ai pescatori: dalla giunta ok ai ristori per 480 mila euro
La giunta regionale ha dato il via libera ai ristori per 480 mila euro destinati agli operatori che pescano sardine e alici, colpiti dal forte calo di catture dei “piccoli pelagici”, causato da condizioni meteoclimatiche avverse.
Il provvedimento riconosce il carattere di calamità naturale per tutti e tre i bacini marini siciliani: Tirreno, Ionio e Stretto di Sicilia.
«Siamo al fianco dei pescatori che hanno perso reddito per colpa degli eventi meteo straordinari», ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino. «Vogliamo aiutarli a recuperare e rilanciare il comparto».
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Agricoltura, Schifani: «Misure per superare i dazi e sostenere chi esporta»
Export agricolo, nuovi dazi e tutela delle produzioni siciliane. Su questi temi è intervenuto Schifani al convegno di Confagricoltura “Sapori di tradizioni”, a Mondello.
Il governo regionale sta preparando una misura di sostegno per le imprese che affrontano costi aggiuntivi doganali.
«L’agricoltura è strategica. Difendere i nostri marchi e contrastare la contraffazione è una priorità», ha detto il presidente, affiancato dall’assessore Sammartino.
Schifani ha rivendicato i risultati economici della Regione:
«Rating migliori, entrate in crescita, più liquidità, Pil e occupazione in aumento, meno cassintegrati. Una fase positiva frutto di una politica espansiva che sostiene chi produce».
Sammartino ha sottolineato come olio e vino siciliani siano ormai “gold standard” nazionali:
«Sosteniamo chi porta le nostre eccellenze nei mercati europei e mondiali. Le aziende stanno raccontando la Sicilia attraverso cantine, percorsi esperienziali e prodotti che sempre più consumatori apprezzano».