Qualità della vita 2025, la provincia di Trapani scivola al 93° posto. Ecco cosa peggiora
La provincia di Trapani perde terreno nella classifica 2025 della Qualità della vita del Sole 24 Ore e si ferma al 93° posto su 107 province, otto posizioni più in basso rispetto all’anno precedente. È una fotografia severa, che conferma difficoltà strutturali già note e un ritardo crescente rispetto ai territori più dinamici del Paese.
Il dato emerge dall’analisi dei 90 indicatori suddivisi in sei grandi aree tematiche — ricchezza e consumi, affari e lavoro, giustizia e sicurezza, demografia e società, ambiente e servizi, cultura e tempo libero — pubblicati dal quotidiano economico.
Dove Trapani perde più terreno
Il peggioramento più evidente riguarda due settori fondamentali per il benessere collettivo:
• Affari e lavoro (97° posto, -9 posizioni). Il mercato del lavoro rimane debole, la capacità di attrarre investimenti resta limitata e diversi indicatori legati alla produttività fanno registrare performance inferiori alle medie nazionali. Il territorio paga un tessuto economico frammentato, poca innovazione e un rallentamento della nascita di nuove imprese.
• Ambiente e servizi (78° posto, -16 posizioni). È il peggior arretramento in assoluto. Dalla qualità dei servizi pubblici alle infrastrutture, passando per mobilità, verde urbano e gestione dei rifiuti, Trapani non riesce a tenere il passo con il resto d’Italia. Una distanza che emerge in modo evidente nella rappresentazione grafica degli indicatori pubblicata dal Sole 24 Ore, riportata anche nella rassegna .
• Demografia e società (93° posto, -8 posizioni). Il quadro sociale si indebolisce: calo della natalità, invecchiamento della popolazione, fragilità delle famiglie e difficoltà di inclusione pesano sul punteggio complessivo.
• Ricchezza e consumi (90° posto, -3 posizioni). Il potere d’acquisto delle famiglie resta fragile e il comparto dei consumi non mostra segnali di recupero significativi.
Unico segnale positivo: migliora Giustizia e sicurezza
L’unica area in cui la provincia cresce è Giustizia e sicurezza, dove Trapani sale al 56° posto, recuperando 13 posizioni. Nel dettaglio, gli indicatori relativi a truffe, reati informatici, furti e rapine mostrano un arretramento del fenomeno criminale rispetto alla media nazionale. Un miglioramento che, come evidenziato negli articoli del Sole 24 Ore dedicati al tema , caratterizza soprattutto i territori non metropolitani.
Cultura e tempo libero: nessuna ripresa
La provincia resta in coda anche per Cultura e tempo libero (94° posto, +3 posizioni). La lieve crescita non modifica un quadro di fondo ormai consolidato: offerta culturale insufficiente, pochi eventi strutturati, fragilità degli spazi pubblici dedicati alla fruizione culturale e carenza di infrastrutture moderne.
Un trend che chiede risposte
La classifica 2025 conferma le difficoltà croniche del territorio trapanese e mostra un peggioramento più marcato rispetto a quello di molte altre province del Sud.
Il distacco rispetto alle aree più dinamiche — Trento, Bolzano e Udine nelle prime tre posizioni — è sempre più evidente, non solo nelle metriche economiche ma anche nella qualità dei servizi, nella capacità amministrativa e nella vivibilità urbana. La nuova mappa della Qualità della vita, commentano gli analisti del Sole 24 Ore , non misura solo ricchezza, ma la capacità complessiva dei territori di garantire opportunità e benessere ai cittadini.
Trapani, oggi, su questo fronte ha molto da recuperare.
Tenuta Gorghi Tondi è lieta di annunciare un nuovo, prestigioso riconoscimento nel cuore della stagione enologica 2026: la nomina a “Miglior Azienda del Sud Italia” da parte della Guida Bio – Selezione...
Proseguono a Trapani i lavori di ristrutturazione di Palazzo Lucatelli, l’antico ospedale cittadino e uno dei simboli più autentici della Comunità Antica. Un intervento atteso da anni che sta finalmente restituendo dignità...
Grazie al progetto PNRR ERASMUS+, “Investimento M4C1I3 nuove competenze nuovi linguaggi - DM 61/23 - realizzazione di scambi ed esperienze formative all’estero per studenti e per il personale scolastico attraverso un...
Un bene sottratto alla criminalità organizzata che diventa un luogo sicuro per le donne. Il Distretto Socio Sanitario 50 ha pubblicato il bando pubblico per individuare gli enti che gestiranno il nuovo Centro antiviolenza per donne vittime di...