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02/12/2025 12:02:00

Marsala. Incendio alla pescheria Crimi. Anche l'altro fratello finisce in carcere

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Marsala ha disposto l’aggravamento della misura cautelare per il secondo dei due fratelli indagati per il tentato incendio alla “Pescheria Crimi”, avvenuto lo scorso 12 ottobre nel mercato ittico di Piazza del Popolo. L’uomo, inizialmente ai domiciliari con braccialetto elettronico dal 7 novembre, è stato trasferito in carcere dopo le segnalazioni dei Carabinieri sulle ripetute violazioni delle prescrizioni.

 

Si tratta dello stesso provvedimento già adottato il 21 novembre per il primo fratello, anch’egli trasferito nel carcere di Trapani per aver più volte infranto le regole della “sorveglianza elettronica”.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due – entrambi ora detenuti – avrebbero comprato della benzina in un distributore del centro, raggiunto il mercato ittico con il volto coperto e appiccato le fiamme al bancone della pescheria. Un intervento rapido ha evitato danni più gravi.

Completate le formalità, il secondo indagato è stato portato alla casa circondariale di Trapani.
Si ricorda che, fino a sentenza definitiva, vale per tutti il principio di presunzione di innocenza.