iPhone nuovo vs ricondizionato: pro e contro di entrambi
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Il presidente dell’ATI Trapani, Francesco Gruppuso, insieme al vicepresidente Carlo Ferreri, sindaco di Santa Ninfa, e al direttore generale dell’ente, l’ingegnere Carugno, ha incontrato il vicepresidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino. Un confronto definito “positivo e costruttivo”, finalizzato a consolidare la collaborazione istituzionale e programmare nuovi interventi strutturali per affrontare l’emergenza idrica nel territorio trapanese.
Durante il colloquio sono state ribadite e apprezzate le proposte avanzate da Gruppuso alla Cabina di Regia regionale, guidata dall’ingegnere Cocina, e successivamente condivise con il governo regionale. Tra queste, due iniziative considerate prioritarie: l’attivazione della nave cisterna per Favignana, indispensabile per ridurre la pressione sulla rete gestita da Bresciana; la programmazione del nuovo dissalatore, che dovrebbe portare la produzione fino a 200 litri al secondo, già inserito tra le richieste della Cabina di Regia al Commissario dell’Acqua.
ATI Trapani sottolinea come negli ultimi 18 mesi, nel pieno dell’emergenza idrica, siano stati approvati finanziamenti per più di 7 milioni di euro destinati a oltre 30 interventi nei comuni della provincia. Tra gli ultimi beneficiari anche il Comune di Misiliscemi, per sanare criticità storiche nei rifornimenti in relazione alla città di Trapani.
Grazie agli investimenti, spiega l’ente, è stato possibile recuperare circa 300 litri al secondo di acqua attraverso il revamping dei pozzi e l’efficientamento di pompe e impianti.
Prosegue intanto l’attività amministrativa del CDA dell’ATI, composto dai sindaci di Calatafimi Segesta, Trapani, Marsala, Santa Ninfa e Buseto Palazzolo. L’organismo sta predisponendo regolamenti, DUP, bilanci e altri atti da sottoporre all’Assemblea, nell’ottica di consolidare l’assetto operativo dell’ente.
ATI Trapani fa sapere di avere avviato la procedura di verifica di assoggettabilità VIA/VAS sul nuovo Piano di Ambito, redatto da Invitalia dopo un articolato lavoro tecnico. È attesa inoltre la trasmissione del Piano Economico-Finanziario asseverato, considerato in pieno equilibrio e necessario per l’avvio delle successive gare.
A due anni dall’insediamento della governance attuale, luglio 2023, l’ente rivendica una struttura “moderna e stabile”, con un direttore generale e un organico tecnico, amministrativo e finanziario pienamente operativo. L’obiettivo ora è accompagnare i comuni trapanesi fino all’avvio del gestore unico del servizio idrico, passaggio strategico per una gestione unitaria, più efficiente e sostenibile della risorsa acqua.
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