×
 
 
12/12/2025 08:32:00

Operazione "Ghenos", sgominata una rete internazionale di tombaroli: 45 arresti

Maxi operazione all’alba in Sicilia e in diverse regioni italiane contro un’organizzazione specializzata nel traffico illecito di reperti archeologici. L’inchiesta, denominata “Ghenos”, è coordinata dalla Procura Distrettuale di Catania e condotta dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo.

 

Dalle prime ore del mattino, i militari stanno eseguendo 45 ordinanze di misure cautelari emesse dal G.I.P. di Catania. L’operazione si estende in contemporanea nelle province di Catania, Messina, Siracusa, Ragusa, Caltanissetta ed Enna, coinvolgendo anche altre regioni: Roma, Firenze, Ravenna e Ferrara.
Le attività hanno raggiunto anche l’estero, in particolare Regno Unito e Germania, a testimonianza della portata internazionale del presunto traffico.

A supporto del blitz sono intervenuti anche il 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri e lo Squadrone Eliportato “Cacciatori Sicilia”.

 

Le accuse

I 45 indagati sono ritenuti, a vario titolo, gravemente indiziati di far parte di una struttura organizzata e attiva nel saccheggio, nella ricettazione e nel commercio illecito di beni archeologici.
Le ipotesi di reato contestate sono numerose e riguardano l’intera filiera del traffico clandestino di reperti: Associazione per delinquere, Ricerche archeologiche abusive, Impossessamento illecito di beni culturali dello Stato, Furto e ricettazione di beni culturali, Autoriciclaggio e impiego di denaro di provenienza illecita, Falsificazione di documenti e opere d’arte, Esportazione illecita di reperti.

Si tratta di norme contenute sia nel Codice penale sia nel Codice dei beni culturali e del paesaggio, che colpiscono in maniera specifica i reati legati al patrimonio archeologico.

 

Collegamenti con un’altra indagine

L’operazione di oggi è coordinata con quella avviata dalla Procura di Catanzaro, relativa a un’inchiesta in parte collegata. Gli investigatori ipotizzano una rete articolata, con ramificazioni tra Sicilia, Calabria e altri territori, capace di reperire, ripulire e immettere nel mercato illegale reperti di grande valore storico. Ulteriori dettagli saranno comunicati alle ore 11 nel corso della conferenza stampa convocata presso la Procura Distrettuale di Catania, in collegamento video con la Procura di Catanzaro e con il Comando Centrale del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Roma.



Cronaca | 2026-05-11 16:20:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/11-05-2026/1778509556-0-maxi-sequestro-di-tonno-rosso.jpg

Maxi sequestro di tonno rosso

Maxi sequestro di tonno rosso nel corso di un’operazione della Guardia Costiera contro la pesca illegale. Nel weekend il personale di Palermo, Trapani e Marsala ha effettuato controlli su furgoni destinati al trasporto del pescato e su diverse...