La Regione Siciliana accelera sull’attuazione del Fondo sviluppo e coesione (Fsc) 2021-2027. A circa un anno dall’avvio del programma, la spesa effettiva ha già raggiunto 210,6 milioni di euro. È quanto emerge dai dati aggiornati al 31 dicembre, che certificano l’avanzamento dell’Accordo di coesione siglato tra Palermo e il governo centrale: 270 progetti risultano già avviati, per un valore complessivo superiore ai 2,2 miliardi di euro.
Un passaggio chiave è arrivato nella seduta straordinaria del 29 dicembre della Conferenza Stato-Regioni, che ha dato il via libera alla riprogrammazione degli Accordi di coesione e alla revisione dei cronoprogrammi delle risorse Fsc 2021-2027. L’intesa recepisce le richieste avanzate nei mesi scorsi dalle amministrazioni regionali, alla luce delle rimodulazioni di medio termine del Fesr 2021-2027 e delle scadenze di altri programmi in fase di attuazione o di chiusura, tra cui il Pnrr.
Le parole di Renato Schifani
Il presidente della Regione ha sottolineato come «la spesa effettuata e l’intesa raggiunta sulla riprogrammazione degli Accordi di coesione testimoniano il lavoro di rafforzamento della capacità amministrativa regionale e consentono di dare continuità agli interventi strategici per lo sviluppo della Sicilia».
Un’attenzione particolare, secondo Schifani, è rivolta alle politiche abitative: «L’incremento delle risorse destinate all’housing rappresenta una priorità per il mio governo, in risposta ai crescenti bisogni delle famiglie e dei territori». Il governatore ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli uffici regionali, dalle amministrazioni beneficiarie e da Cassa depositi e prestiti, sottolineando come il qualificato supporto di quest’ultima sia stato determinante per l’avanzamento della spesa e delle procedure.
Il pacchetto di misure approvato in Conferenza Stato-Regioni prevede infatti un rafforzamento degli interventi contro il disagio abitativo, nell’ambito della nuova priorità “Housing” del Fesr 2021-2027. In seguito all’intesa, la Regione procederà nel corso del 2026 a una nuova rimodulazione dei programmi: entro il 30 giugno la dotazione finanziaria per le politiche abitative crescerà di oltre 180 milioni di euro, arrivando a circa 250 milioni complessivi.
L’Accordo di coesione
L’Accordo di coesione, firmato a maggio 2024 dal presidente Schifani e dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha assegnato alla Sicilia 5,3 miliardi di euro di risorse Fsc 2021-2027. Nel corso del 2025 l’attuazione ha registrato un significativo avanzamento, con impegni che, al 31 dicembre, sfioravano i 600 milioni di euro.
Tra i principali interventi in fase di realizzazione figurano i termovalorizzatori di Palermo e Catania, la riqualificazione delle autostrade A18 Messina-Catania e A20 Palermo-Messina, il secondo lotto della metropolitana Misterbianco–Paternò, la realizzazione dei dissalatori di Porto Empedocle, Trapani e Gela, la riqualificazione delle terme di Sciacca e Acireale e la manutenzione straordinaria della diga Olivo.
Un pacchetto di opere strategiche che punta a rafforzare infrastrutture, servizi e sviluppo economico dell’Isola, segnando una fase di accelerazione concreta nell’utilizzo delle risorse di coesione.