Luci, addobbi, buffet e regali istituzionali. Il Natale 2025 a Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza della Regione Siciliana, non passa inosservato nemmeno sul piano dei costi. Secondo i dati emersi in questi giorni, le spese sostenute dalla Regione per le festività natalizie superano complessivamente i 7.200 euro, a cui si aggiungono ulteriori voci legate all’accoglienza e alla rappresentanza.
Il cuore delle spese riguarda l’allestimento natalizio del palazzo: luminaria, alberi, stelle di Natale e decorazioni, per un importo che supera i 12 mila euro, comprendendo anche interventi di posizionamento e illuminazione nelle aree esterne e interne del sito istituzionale. Un allestimento curato dal Cerimoniale della Presidenza, motivato con l’esigenza di garantire “decoro e rappresentanza” nelle sedi di governo.
A queste cifre si aggiunge il buffet di fine anno, organizzato per circa 250 invitati, tra personale e rappresentanti istituzionali. La spesa per il catering ammonta a 5.445 euro, con un costo medio di poco superiore ai 21 euro a persona. Un importo non eccezionale in sé, ma che si inserisce in un quadro più ampio di spese pubbliche in un momento in cui la Regione è chiamata a fronteggiare emergenze ben più stringenti, dalla sanità ai rifiuti, passando per la crisi idrica.
Non mancano poi i regali istituzionali: confezioni natalizie, panettoni, torroni e doni destinati alle alte cariche. Tra questi figurano anche omaggi di rappresentanza per autorità regionali, il cui costo complessivo supera i 1.150 euro. Una tradizione consolidata nei palazzi della politica, ma che continua a sollevare interrogativi sull’opportunità e sulla misura di queste spese.