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12/01/2026 13:35:00

Ambiente: nel 2025 la Cts ha dato il via libera a oltre 7 miliardi di investimenti

Nel 2025 la Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali (Cts) della Regione Siciliana ha dato il via libera a investimenti per oltre 7 miliardi di euro. Un dato che emerge dal bilancio annuale dell’attività della Commissione, che nei dodici mesi ha esaminato complessivamente 1.106 pratiche, esprimendo 865 pareri positivi.

Numeri in linea con quelli del 2024 e che confermano un trend di crescita costante negli ultimi tre anni: dal 2023 a oggi, infatti, la Cts ha esaminato oltre 3.100 pratiche, certificando – secondo il governo regionale – una decisa accelerazione delle procedure amministrative e l’azzeramento degli arretrati.

 

A rivendicare il risultato è il presidente della Regione Renato Schifani. «Questi numeri – sottolinea – non sono casuali, ma il frutto del percorso avviato dal mio governo dal 2023, fondato sulla semplificazione amministrativa, sul rispetto rigoroso dei tempi e sull’eliminazione delle pratiche arretrate. La riduzione della durata degli iter autorizzativi ha trasformato la Sicilia in un territorio affidabile e competitivo, capace di offrire certezze a chi investe, senza abbassare la soglia di tutela ambientale».

Nel corso del 2025 la Commissione ha svolto 24 sedute plenarie e oltre 100 riunioni tecniche. Le attività si sono concentrate in particolare su infrastrutture pubbliche, progetti finanziati dal Pnrr, emergenza idrica e rifiuti, dissesto idrogeologico e piani regionali. Per questi ambiti, i pareri vengono rilasciati entro 45 giorni, con tempi certi e prevedibili che rappresentano uno dei principali elementi di attrazione per investitori pubblici e privati.

 

Particolarmente rilevante il capitolo delle energie rinnovabili. Nel corso dell’anno sono stati esaminati progetti per oltre 4 gigawatt di potenza complessiva. Le procedure concluse positivamente sono state 376, per un totale di 3,7 gigawatt autorizzati tra fotovoltaico, agri-fotovoltaico ed eolico. Un dato che, secondo la Regione, dimostra come la rapidità decisionale stia favorendo investimenti strategici per la transizione energetica dell’Isola.

 

«Un risultato – conclude Schifani – reso possibile dal lavoro qualificato della Commissione tecnica specialistica, guidata dal professore Armao, che ha saputo coniugare rapidità e rigore. Quando la pubblica amministrazione funziona e rispetta i tempi, gli investimenti arrivano: la Sicilia ne è oggi una prova concreta».

Sulla stessa linea l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Giusy Savarino: «La Cts rappresenta oggi un modello di efficienza amministrativa, basato su tempistiche certe, competenza tecnica e attenzione alla sostenibilità, in linea con gli obiettivi del governo regionale. Ringrazio il presidente, il segretario, il nucleo e tutti i professionisti della Commissione per l’ottimo lavoro svolto anche quest’anno».