Un grave lutto ha colpito la Polizia di Stato di Palermo. È morto a 54 anni Vincenzo Ingrassia, storico agente del Reparto Mobile della Questura di Palermo, dove prestava servizio dal 1991. Avrebbe compiuto 55 anni il prossimo 15 gennaio. Lascia due figli.
Per colleghi e superiori era conosciuto come “la roccia”, soprannome che ben riassumeva la sua affidabilità e la dedizione con cui aveva affrontato oltre trent’anni di lavoro in prima linea. Con una lunga carriera alle spalle, Ingrassia era ormai uno dei veterani del Reparto mobile e rappresentava un punto di riferimento solido e costante per l’intera squadra.
È stato stroncato da una malattia contro la quale ha combattuto con tutte le sue forze, senza mai smettere di lottare. Una battaglia affrontata con lo stesso spirito determinato che aveva sempre messo nel suo lavoro.
Appassionato di Harley Davidson, era molto conosciuto anche al di fuori dell’ambiente professionale. In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio apparsi sui social network, non solo da parte di colleghi, ma anche di amici e appartenenti ai club motociclistici palermitani che lo ricordano con affetto e stima.
Vincenzo Ingrassia lascia il ricordo di un uomo riservato, ma sempre presente, capace di unire grande professionalità e umanità. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio all’interno della Polizia di Stato e in tutta la città di Palermo.