Un investimento da 13,8 milioni di euro per rilanciare e trasformare l’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani-Birgi. Il piano di interventi, finanziato con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 (Misura 07.04 – trasporto aereo), è stato presentato oggi a Palazzo d’Orléans, a Palermo, dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e dal presidente di Airgest, Salvatore Ombra.
L’intervento non si limita a manutenzioni ordinarie, ma punta a una riqualificazione strutturale complessiva dello scalo: dal sistema di smistamento bagagli alle aree check-in e partenze, dagli spazi per i passeggeri extra Schengen alle dotazioni tecnologiche per la sicurezza, fino al potenziamento degli impianti ambientali e alla ristrutturazione della caserma dei vigili del fuoco aeroportuali.
«La nostra visione – ha dichiarato Schifani – è quella di uno scalo all’avanguardia. La politica del governo regionale sui piccoli aeroporti è chiara e va in questa direzione. A Trapani realizzeremo, da qui a circa un anno, un miglioramento infrastrutturale che porterà più sicurezza, più efficienza, più comfort e una maggiore qualità dei servizi, con attenzione alla sostenibilità ambientale. Sono investimenti che si aggiungono a quelli già messi in campo per incrementare le tratte e che aumenteranno il valore dello scalo anche in vista della privatizzazione della gestione».
Gli interventi nel dettaglio
Il piano prevede otto interventi principali:
- Ammodernamento e riqualificazione delle aree partenze e controllo varchi: 2.693.090 euro
- Riqualificazione del sistema di controllo BHS (smistamento bagagli): 2.405.898 euro
- Sistemazione idraulica e ambientale dell’impianto di depurazione: 2.246.854 euro
- Riqualificazione area arrivi extra Schengen: 1.030.117 euro
- Riqualificazione area partenze extra Schengen: 764.262 euro
- Impianto di alimentazione elettrica 400Hz per aeromobili sugli stand 305-306-307: 760.020 euro
- Ammodernamento aree check-in e accodamenti: 403.461 euro
- Ristrutturazione e adeguamento sismico della caserma dei vigili del fuoco aeroportuali: 3.500.000 euro
Tempi e cantieri
«La timeline – ha spiegato Ombra – dagli studi di prefattibilità avviati nel 2024 alla fase di gara e di assegnazione degli appalti di questi mesi, prevede l’avvio dei cantieri entro giugno 2026. Gli otto bandi sono già pronti: cinque sono alla Centrale unica di committenza, tre di prossimo invio. L’obiettivo è chiudere tutti i lavori entro i primi mesi del 2027».
Il quadro regionale
Nel complesso, con i fondi FSC 2021-2027, la Regione Siciliana ha destinato 83,6 milioni di euro ai principali scali dell’Isola:
- Comiso: 46,8 milioni
- Palermo: 13,9 milioni
- Trapani-Birgi: 13,8 milioni
- Catania: 9,1 milioni
Per Trapani-Birgi si tratta di un passaggio chiave: un investimento strutturale che mira a rafforzare il ruolo dello scalo nell’offerta aeroportuale siciliana, migliorando servizi, sicurezza e attrattività in una fase cruciale per il futuro della sua gestione.