Dopo settimane di segnalazioni, proteste studentesche e disagi documentati, il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, è entrato nelle sedi del Liceo scientifico-classico del capoluogo per verificare di persona cosa sta succedendo. Al centro dell’ispezione i plessi di via Todaro e via Turretta, finiti sotto i riflettori per infiltrazioni d’acqua, aule allagate, muri bagnati e spazi scolastici resi in parte inagibili.
Le novità: lavori e tempi
A via Todaro, la sede più colpita, Quinci ha annunciato interventi di manutenzione straordinaria sul lucernario e sulle coperture. Da lì, da mesi, entra acqua piovana che ha trasformato l’atrio centrale in un percorso a ostacoli: pozzanghere, scale scivolose, secchi per raccogliere le perdite. I lavori rientrano in una perizia complessiva sulle scuole della zona nord del territorio provinciale e, secondo quanto comunicato, dovrebbero partire entro la metà di febbraio.
Via Turretta sotto osservazione
Il sopralluogo ha riguardato anche la sede di via Turretta, ospitata nello storico Palazzo Riccio di San Gioacchino. Qui il percorso è più tecnico: verifica delle coperture, eventuale pulizia delle grondaie e controllo delle controsoffittature. Solo dopo queste verifiche saranno definiti gli interventi necessari per risolvere le infiltrazioni segnalate.
Perché si è arrivati fin qui
Le criticità erano esplose tra ottobre e dicembre. Studenti e genitori avevano inviato segnalazioni dettagliate, corredate da foto e video. Dal 16 al 18 ottobre era scattata anche la protesta: sciopero, manifestazione e corteo verso la sede centrale di via Garibaldi. In quell’occasione erano state promesse soluzioni rapide, mai viste nei mesi successivi. Intanto le piogge continuavano a entrare nelle scuole.
Emblematico il caso di una classe del liceo scientifico costretta a lasciare l’aula per una crepa nel soffitto da cui filtrava acqua, con una presa elettrica proprio sotto. Dopo diversi allagamenti, la classe è stata spostata prima nei laboratori e poi, dal 19 ottobre, nel laboratorio di fisica. Una sistemazione temporanea diventata stabile per mesi.
Il nodo palestre
Durante l’incontro si è parlato anche di educazione fisica. Da inizio anno le palestre non sono disponibili. Una prima risposta è arrivata con l’assegnazione al liceo della palestra Grammatico. Annunciata inoltre una nuova interlocuzione con il Comune di Trapani per utilizzare, dopo lavori di recupero, le palestre comunali De Rosa per lo Scientifico e Tenente Alberti per l’Alberghiero.
Ora il banco di prova
Il sopralluogo segna un passaggio formale: i problemi sono riconosciuti e messi a verbale, le soluzioni indicate. Ora la partita si gioca sulle date. Dopo mesi di pioggia dentro le scuole e promesse mancate, febbraio diventa il mese della verità. Per studenti, famiglie e docenti, l’attesa è tutta qui: vedere se, questa volta, alle parole seguiranno i fatti.