Esce oggi "L'alba dei leoni. La saga dei Florio – Le origini", il nuovo atteso prequel della scrittrice trapanese Stefania Auci, edito da Nord (464 pagine, €22). Il romanzo illumina le radici calabresi della potente dinastia siciliana, ripercorrendo dal 1772 il cammino tormentato verso Palermo, e segna il ritorno simbolico a casa per un'autrice che ha conquistato oltre 1,5 milioni di lettori.
Le origini dei "Leoni di Sicilia"
Ambientato a Bagnara Calabra, un "pugno di terra stretto tra rocce e mare", il libro narra la vita aspra della famiglia Florio sotto Vincenzo, fabbro "duro come il ferro", e Rosa, madre segnata da lutti e fatiche. Tre eventi cruciali ne segnano il destino: la fuga di un figlio ribelle che impara il "prezzo della libertà", il terremoto del 1783 che distrugge case e speranze, e il trasferimento a Palermo nel 1799 di Paolo e Ignazio, pronti a forgiare un impero dal nulla. Auci intreccia realismo storico, dinamiche familiari e ambientazioni vivide – odori di forgia, rumori del mare – in uno stile fluido e introspettivo, più lento dei precedenti per approfondire personaggi vulnerabili.
Auci, orgoglio trapanese
Nata a Trapani il 21 novembre 1974, laureata in Giurisprudenza a Palermo e insegnante di sostegno, Stefania Auci ha esordito con "Florence" (2015) prima del boom con "I Leoni di Sicilia" (2019), bestseller tradotto in 42 paesi e adattato in serie TV. Trapani, città natale e terra d'ispirazione, ospita domani 14 gennaio alle 18 la prima tappa nazionale del tour al Complesso San Domenico: incontro con Giacomo Pilati, letture di Ester Pantano e firma copie
La saga che ha conquistato l'Italia
Prequel di "I Leoni di Sicilia" e "L'inverno dei leoni", il romanzo chiude idealmente il cerchio sulle origini calabro-siciliane dei Florio, produttori di Marsala e tonno che illuminarono Palermo tra '800 e '900. Recensioni lodano l'atmosfera realistica e la psicologia dei protagonisti, evocando "Il Gattopardo" per intreccio tra Storia (Rivoluzione 1848, Garibaldi) e passioni private, anche se il ritmo contenuto privilegia la crescita familiare all'azione frenetica. Un'epopea di resilienza che celebra la volontà umana contro avversità, perfetta per i fan delle saghe storiche.