Potrebbe esserci una svolta nelle indagini sull’omicidio di Vito La Puma, l’allevatore di 73 anni di Borgetto ucciso a colpi d’arma da fuoco mercoledì mattina nelle campagne di Partinico, in contrada Principe.
Gli investigatori della Squadra Mobile e del Commissariato di Partinico stanno concentrando l’attenzione su un’auto transitata nella zona del delitto in un orario compatibile con la sparatoria. Il veicolo è stato posto sotto sequestro dopo essere stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza installate in un’abitazione privata poco distante dal luogo dell’agguato.
In poche immagini potrebbe nascondersi la chiave per risolvere il giallo che avvolge l’omicidio, per il quale prende sempre più corpo la pista mafiosa. Non si tratta di un semplice controllo: sul mezzo sono in corso accertamenti tecnici irripetibili, finalizzati a individuare eventuali tracce di polvere da sparo e altri elementi utili a risalire all’autore del delitto.
L’inchiesta, nelle ultime ore, ha registrato una decisa accelerazione. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, ma l’attenzione su quel veicolo potrebbe segnare un passaggio cruciale nell’individuazione del killer.