Scatta l’allerta meteo sul territorio di Trapani. Il sindaco Giacomo Tranchida ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per l’attivazione delle misure di Protezione civile e l’adozione di disposizioni precauzionali a tutela della pubblica incolumità, a seguito del comunicato straordinario del Dipartimento regionale della Protezione civile del 17 gennaio.
Il provvedimento è in vigore dalle ore 00:00 del 19 gennaio e resterà valido, salvo proroghe, fino alle ore 16:00 del 21 gennaio 2026. Sul territorio è attesa una fase di maltempo con piogge diffuse, raffiche di vento e mareggiate, condizioni che potrebbero determinare criticità idrogeologiche, idrauliche e lungo la fascia costiera. Anche se il bollettino nazionale indica un’allerta gialla, il Comune ha deciso di attivare misure preventive rafforzate alla luce delle fragilità già note della città.
Con l’ordinanza viene confermata l’attuazione del Piano comunale di Protezione civile e disposto il preallertamento del Centro Operativo Comunale, della Polizia Locale e delle organizzazioni di volontariato. I servizi di controllo e presidio del territorio potranno essere intensificati anche in modalità continuativa.
Scattano intanto divieti e limitazioni temporanee. Per tutta la durata dell’allerta sono sospese le attività sportive, ricreative e di intrattenimento all’aperto, anche se già autorizzate. Vietato l’accesso e la permanenza in parchi, ville comunali, giardini pubblici, cimiteri, impianti sportivi esterni e aree giochi. Chiusi anche sottopassi, zone depresse e aree notoriamente soggette ad allagamenti.
Particolare attenzione lungo il litorale: è interdetta la fruizione di spiagge, moli, pontili, scogliere e tratti costieri esposti alle mareggiate. Vietata inoltre la sosta in prossimità di alberature, cantieri, cartellonistica e strutture potenzialmente instabili.
Alla cittadinanza viene raccomandato di limitare gli spostamenti, evitare zone a rischio e locali interrati o seminterrati, e attenersi alle indicazioni delle autorità. Polizia Locale e Protezione civile potranno disporre ulteriori chiusure o interdizioni in presenza di situazioni di pericolo.
Le prossime ore saranno decisive: l’invito è alla massima prudenza e a seguire gli aggiornamenti ufficiali.