Un appuntamento gratuito ogni lunedì sera unisce l’Italia sotto il segno della creatività, dalla Sicilia alla Lombardia. In un’epoca dominata dalla frenesia quotidiana, esiste uno spazio virtuale in cui il tempo sembra rallentare per lasciare posto ai colori, al silenzio e all’ascolto interiore. È il progetto di Pittura Emozionale ideato e condotto da Stefania Martinico, un’iniziativa completamente gratuita che ogni lunedì sera coinvolge decine di persone collegate da tutta Italia: da Marsala a Livorno, da La Spezia a Brescia.
L’obiettivo è tanto semplice quanto profondo: consentire a chiunque, indipendentemente dalle proprie competenze artistiche, di esplorare la bellezza delle proprie emozioni attraverso l’arte. Un’ora di armonia consapevole in cui i partecipanti si concedono uno spazio autentico di creazione, non solo sulla carta, ma anche dentro se stessi.
Il successo dell’iniziativa emerge chiaramente dalle testimonianze dei partecipanti, che descrivono l’esperienza come un vero e proprio toccasana per lo spirito. I laboratori vengono definiti uno “spazio libero da vincoli e condizionamenti”, un’occasione preziosa di “leggerezza e liberazione”. Per molti, l’appuntamento del lunedì è diventato un rituale di benessere, un momento per ritrovarsi e avviare un percorso personale “coinvolgente e ricco di spunti di riflessione”.
Chi è Stefania Martinico
A guidare questo viaggio cromatico è Stefania Martinico, una figura poliedrica nel panorama artistico e pedagogico. Decoratrice specializzata in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, unisce competenze tecniche e sensibilità psicologica. È: Art Coach in Intelligenza Emotiva, Maestro d’Arte in Decorazione, con diploma in Arte Applicata, Facilitatrice sociale e docente di Arte.
«La pittura emozionale non cerca la perfezione estetica, ma la verità del sentire», spiega Martinico. «Vedere persone connettersi da città così lontane per condividere la stessa ricerca di bellezza è la dimostrazione di quanto l’arte sia un linguaggio universale, necessario e profondamente umano».