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20/01/2026 15:15:00

“Rosario va in pensione”, a Trapani il libro di Gianni Caria su Livatino

Un esercizio di immaginazione che interroga la storia.

Venerdì 23 gennaio 2026, alle 18, al Museo San Rocco di Trapani, Gianni Caria presenterà Rosario va in pensione, atto unico pubblicato da Il Maestrale. A dialogare con l’autore sarà Alessandra Camassa.

Il libro prende le mosse da una domanda semplice e insieme vertiginosa: cosa sarebbe accaduto se Rosario Livatino non fosse stato ucciso? Livatino venne assassinato il 21 settembre 1990, a meno di 38 anni, mentre percorreva come ogni mattina la strada tra Canicattì e Agrigento per raggiungere il tribunale. I sicari, appartenenti alla Stidda, furono tutti individuati e condannati. Nel 2021 Livatino è stato proclamato beato; da allora la camicia che indossava il giorno dell’omicidio è considerata una reliquia.

Caria, che all’epoca dell’assassinio prestava servizio come magistrato ad Agrigento, sceglie la via della finzione teatrale per immaginare un destino alternativo: Rosario scampato all’attentato, una vita vissuta lontano dalla Sicilia, un matrimonio, una carriera proseguita a Roma fino alla soglia della pensione. Non un’agiografia, ma un racconto che prova a restituire complessità e umanità a una figura spesso compressa nel simbolo.

Lungo questa ipotesi narrativa emergono temi che attraversano il presente: il senso dell’eroismo e i suoi equivoci, il coraggio silenzioso, la credibilità delle istituzioni, la distanza tra santità proclamata e vita reale, il pentimento autentico e quello di convenienza, la malinconia per ciò che non è stato. Al centro, soprattutto, l’ingiustizia di una vita interrotta prima ancora di poter conoscere l’amore.

Il volume contiene anche un monologo, in appendice, interpretato da Giulio Scarpati durante la manifestazione culturale Pensieri e parole, tenutasi all’Asinara nell’agosto del 2024. Un testo che conferma la natura ibrida dell’opera, sospesa tra teatro, memoria civile e riflessione personale.

Nato a Sassari nel 1960, Gianni Caria è attualmente Procuratore della Repubblica di Sassari. Accanto all’attività giudiziaria ha costruito un percorso letterario: dopo La badante di Bucarest e Il presidente addormentato, nel 2023 ha pubblicato Sabbie. Rosario va in pensione si inserisce in questa traiettoria come un libro che sceglie la finzione non per riscrivere la storia, ma per restituirle domande ancora aperte.