Il maltempo ha provocato danni pesantissimi alla rete ferroviaria sulla costa ionica della Sicilia. La situazione più critica si registra a Scaletta Zanclea, nel Messinese, dove la forza delle mareggiate ha distrutto il terrapieno ferroviario, lasciando i binari letteralmente sospesi nel vuoto.
A causa dei danni, risultano interrotti i collegamenti ferroviari tra Messina, Catania e Siracusa, uno degli assi strategici per la mobilità della Sicilia orientale.
Al momento, spiegano fonti ferroviarie, non è possibile intervenire direttamente sui tratti colpiti a causa delle avverse condizioni meteo e dei rischi per la sicurezza degli operatori. Tuttavia, i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono già impegnati in sopralluoghi e verifiche per valutare l’entità dei danni e individuare le tipologie di intervento necessarie per il ripristino della linea.
Salvini: “Chiesto lo stato di emergenza per Sicilia, Calabria e Sardegna”
Sulla situazione è intervenuto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, nel corso del question time alla Camera dei Deputati.
«È stato chiesto lo stato di emergenza per tutte e tre le regioni colpite dal maltempo: Calabria, Sicilia e Sardegna – ha dichiarato –. Conto che saremo veloci e solerti a intervenire in queste situazioni».
Il ministro ha fatto il punto sulle principali criticità infrastrutturali emerse nelle ultime ore:
- interruzione della linea ferroviaria Messina-Catania-Siracusa
- chiusura di un tratto della metropolitana di Cagliari
- linea Battipaglia-Paola in fase di ripresa
- chiusura della Sulcitana e della statale tra Cagliari e Capoterra
Emergenza trasporti
Il quadro che emerge è quello di una rete di trasporti fortemente compromessa lungo l’asse ionico siciliano, con ripercussioni pesanti sulla mobilità di persone e merci. La priorità resta la messa in sicurezza delle infrastrutture e la successiva riattivazione dei collegamenti, ma i tempi dipenderanno dall’evoluzione delle condizioni meteo e dall’esito delle verifiche tecniche.