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22/01/2026 12:17:00

Da domani mezza Via del Fante cambia nome. Ecco perché

Da domani una parte di via Del Fante, a Marsala, cambierà ufficialmente nome e diventerà via Paolo Emilio Pellegrino, imprenditore vinicolo-

 

Su proposta della Commissione Toponomastica e con l’autorizzazione della Prefettura di Trapani, l’Amministrazione comunale ha deciso di intitolare a Paolo Emilio Pellegrino il tratto di strada che va dall’incrocio con via Alcide De Gasperi fino alla rotatoria di corso Gramsci/Falcone. La cerimonia di intitolazione è in programma domani, venerdì 23 gennaio, alle ore 11, con la scopertura della targa in prossimità della Farmacia Fici.

 

Un nome che racconta la storia del vino siciliano

 

Paolo Emilio Pellegrino nacque a Marsala nel 1898. Laureato giovanissimo in Giurisprudenza a Roma, intraprese inizialmente la carriera forense. Fu anche impegnato politicamente, militando nel Partito Radicale di Felice Cavallotti e ricoprendo il ruolo di consigliere comunale nella sua città natale. Durante la Prima guerra mondiale partecipò al conflitto come ufficiale osservatore su aerei da combattimento.

Nel 1920, insieme al cognato Vincenzo Alagna, enologo, decise di dedicarsi a quella che sarebbe diventata la sua vera vocazione: la Carlo Pellegrino & C., azienda di famiglia destinata a segnare in profondità la storia del Marsala. In anni tutt’altro che semplici, Pellegrino seppe rilanciare il marchio, affermandolo sul mercato nazionale e, soprattutto, aprendo con successo la strada all’esportazione internazionale già negli anni Trenta.

 

Dalla Federvini a Pantelleria

Nel 1946 fu tra i fondatori della Federvini, di cui divenne presidente e poi consigliere nazionale. Nel secondo dopoguerra viaggiò a lungo per ricostruire e potenziare i rapporti commerciali con l’estero, raggiungendo traguardi importanti in Paesi come Stati Uniti e Australia. Fu anche fornitore del monopolio finlandese, in particolare per il Marsala e per il Passito di Pantelleria, isola alla quale legò una parte significativa della sua attività.

Nel 1960 venne nominato Cavaliere del Lavoro dal presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Ancora nel 1970 partecipò, con la Federvini, alla stesura del disciplinare dei vini Doc di Pantelleria, intuendo con largo anticipo le potenzialità della “perla nera del Mediterraneo”. Nel 1971 acquistò un terreno sull’isola per realizzare una cantina, progetto che non riuscì a concretizzare per il successivo affermarsi di una cooperativa che monopolizzò la trasformazione dello zibibbo.

Paolo Emilio Pellegrino morì il 25 ottobre 1976, continuando a lavorare fino all’ultimo come presidente della Carlo Pellegrino & C. Spa.