La Riserva dello Stagnone di Marsala è uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia occidentale. Acque basse, tramonti mozzafiato, l’Isola Lunga raggiungibile quasi a piedi e la spiaggia di San Teodoro che ogni anno attira centinaia di visitatori. Ma accanto alla bellezza, cresce anche il degrado.
A segnalarlo è un cittadino che da anni frequenta la zona e che denuncia una situazione che, a suo dire, peggiora stagione dopo stagione. “Ogni anno ci resto sempre più male nel vedere l’incuria che regna tra immondizie, pista ciclabile mezza abbandonata e la strada lungo l’imbarcadero di Mozia piena di buche”, scrive.
Il punto più critico, secondo la segnalazione, è proprio l’area della spiaggia di San Teodoro e della Torre, uno dei tratti più iconici della riserva, dove è possibile attraversare il mare a piedi fino all’Isola Lunga.
Le foto che accompagnano questo articolo mostrano cumuli di plastica, bottiglie, sacchetti, legni e rifiuti accumulati tra le canne e sulla battigia. In alcuni scatti si vedono tratti di spiaggia coperti da detriti e sporcizia, mentre nei pressi dell’acqua, accanto a piccole imbarcazioni ormeggiate, si notano rifiuti sparsi e vegetazione incolta. Un contrasto evidente tra il paesaggio naturale e lo stato di abbandono.
“I primi turisti già ci sono e quello che trovano lo vedete in foto. Ma credete che queste immagini non girino il mondo?”, si chiede il cittadino, che lancia anche un appello alla politica locale e al futuro sindaco: “Non è solo bellezza, è lavoro e ricchezza. Valorizzare questi luoghi porta benessere all’intera comunità”.
La Riserva dello Stagnone rappresenta uno dei principali biglietti da visita di Marsala. La stagione turistica è alle porte e la questione della manutenzione e del decoro torna, ancora una volta, al centro del dibattito.