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22/01/2026 17:08:00

Cittadino siciliano crea un database interrogabile delle spese pubbliche

Trasformare dati pubblici complessi, frammentati e spesso poco leggibili in uno strumento digitale semplice da interrogare. È l’obiettivo raggiunto da Vincenzo Di Franco, sviluppatore e architetto software siciliano, che ha raccolto e normalizzato i principali dati pubblici relativi all’Assemblea Regionale Siciliana e, come ulteriore prova, anche quelli di un’Azienda sanitaria provinciale, organizzandoli in un database MySQL strutturato.

 

Il risultato è un sistema in grado di generare report automatici sulle spese degli ultimi anni, consentendo interrogazioni rapide, filtri, aggregazioni e analisi storiche. La struttura è inoltre compatibile con strumenti di Intelligenza Artificiale, permettendo interrogazioni in linguaggio naturale su dati certificati e strutturati, come ad esempio: «quanto si è speso per una specifica voce tra il 2020 e il 2025?» o «quali capitoli di spesa crescono maggiormente nel tempo?».

 

«Il problema non è solo pubblicare documenti online – spiega Di Franco –. La trasparenza reale esiste quando i dati sono davvero accessibili, importabili e standardizzati». Per realizzare il database, il tecnico ha dovuto sviluppare procedure di estrazione, trasformazione e caricamento (ETL), oltre a un lavoro di normalizzazione, a causa della frammentazione e della disomogeneità dei dati pubblicati dagli enti.

 

Secondo Di Franco, i dati pubblici dovrebbero essere resi disponibili in formati aperti e machine-readable (come CSV, JSON o API), corredati da schemi chiari, metadati e sistemi di versionamento, così da consentire verifiche, analisi e confronti nel tempo da parte di cittadini, giornalisti e ricercatori.

Il progetto è stato formalmente proposto tramite i canali istituzionali ufficiali a tutti i parlamentari regionali. Di Franco si è dichiarato disponibile a presentare il lavoro e a cedere il database o collaborare per trasformarlo in uno strumento pubblico stabile a servizio della collettività.