Ammonta a 1 milione e 200 mila euro lo stanziamento regionale destinato ai Comuni siciliani che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge”, riconoscimento attribuito dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura. Le risorse arrivano grazie a un emendamento presentato dal deputato regionale Giuseppe Bica (Fratelli d’Italia) e approvato dall’Assemblea Regionale Siciliana nell’ambito dell’ultima Finanziaria, con il sostegno trasversale dei gruppi parlamentari.
La qualifica viene assegnata tramite bando nazionale del CEPELL ai Comuni che hanno sottoscritto un Patto per la Lettura, in attuazione della legge 15 del 2020 sulla promozione e il sostegno della lettura.
A distinguersi è la provincia di Trapani, che risulta la più virtuosa dell’intera Isola: 13 Comuni su 25 hanno ottenuto il riconoscimento, il dato proporzionalmente più alto in Sicilia. Si tratta di Alcamo, Calatafimi Segesta, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Erice, Gibellina, Marsala, Mazara del Vallo, Partanna, Salemi, Santa Ninfa e Trapani. Complessivamente, in Sicilia, sono 54 i Comuni che possono fregiarsi del titolo.
Le risorse regionali saranno ripartite secondo due criteri: il 70% in parti uguali tra tutti i Comuni riconosciuti e il restante 30% in proporzione alla popolazione residente.
«Con questo emendamento – dichiara Bica – la Regione Siciliana investe risorse proprie per premiare le amministrazioni comunali che credono nella diffusione della lettura. Sono particolarmente orgoglioso del primato della provincia di Trapani, che dimostra l’impegno del nostro territorio nella crescita culturale delle comunità».
Il deputato regionale sottolinea inoltre il lavoro svolto negli anni dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani e dalla Rete bibliotecaria Bibliotp, ricordando la tavola rotonda “Comunità in rete. I Patti intercomunali per la lettura in Sicilia”, ospitata allo stand della Regione Siciliana durante il Salone Internazionale del Libro di Torino 2025, e gli Stati Generali dei Patti per la Lettura, che la provincia di Trapani ha accolto nel 2023 su iniziativa del CEPELL.
A conferma della vivacità culturale del territorio, Bibliotp, in sinergia con il Distretto Turistico Sicilia Occidentale, ha inoltre promosso la prima rete nazionale di festival letterari, che coinvolge oltre 30 rassegne.
«Il sistema bibliotecario – conclude Bica – sarà protagonista anche del programma ufficiale di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, con mostre e appuntamenti culturali, tra cui Trame Narrative, progetto vincitore di bando che coinvolge otto Comuni in rete, con capofila Salemi, e 35 partner tra pubblico e privato».